Sono ripartite in Piemonte le vaccinazioni con AstraZeneca ed è stato aggiornato il Piano vaccinale
Alberto Cirio

Lancio della campagna “ Il Piemonte ha bisogno di te“ per medici ed operatori sanitari in pensione disponibili a vaccinare come volontari.

Sono 9.643, tra cui 7.586 ultraottantenni, le persone che hanno ricevuto il vaccino contro il Covid comunicate ieri all’Unità di Crisi della Regione Piemonte (dato delle ore 17.40). A 6.188 è stata somministrata la seconda dose. Dall’inizio della campagna si è quindi proceduto all’inoculazione di 628.979 dosi (delle quali 201.273 come seconda), corrispondenti all’82,1% delle 766.330 finora disponibili per il Piemonte. Al quinto giorno dall’avvio le preadesioni della fascia 70-79 anni attraverso il portale www.ilPiemontetivaccina.itsono state in tutto 141.556. Invece 76.613 le richieste di vaccinazione per persone estremamente vulnerabili e disabili gravi e 17.848 per conviventi e caregiver espresse tramite i medici di famiglia.

Ieri l’Unità di Crisi della Regione Piemonte ha comunicato 2.997 nuovi casi di persone risultate positive al Covid-19 (di cui 323 dopo test antigenico), pari al 8,8 % dei 34.152  tamponi eseguiti, di cui 20.172 antigenici. Dei 2.997nuovi casi, gli asintomatici sono 1.037 (34,6%).

I casi sono così ripartiti: 449 screening, 1.645 contatti di caso, 903 con indagine in corso; per ambito: 47 RSA/Strutture Socio-Assistenziali, 226 scolastico, 2.724 popolazione generale

Il totale dei casi positivi diventa quindi 289.051

I ricoverati in terapia intensiva sono 326 ( + 11 rispetto a giovedì).

I ricoverati non in terapia intensiva sono 3.332 (+ 53  rispetto a giovedì).

Le persone in isolamento domiciliare sono 29.797

I tamponi diagnostici finora processati sono 3.452.957 (+34.152 rispetto a ieri), di cui 1.284.742 risultati negativi.

 

Sono 33 i decessi di persone positive al test del Covid-19 comunicati dall’Unità di Crisi della Regione Piemonte, che ammontano a 9844 dall’inizio della pandemia.

 

Il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio, ha presentato nel pomeriggio di ieri l’aggiornamento della campagna vaccinale dopo il via libera decretato da Ema e Aifa a riprendere la somministrazione di AstraZeneca, “un vaccino che è stato confermato essere sicuro, una dichiarazione importante perché le vaccinazioni si fanno anche nutrendo fiducia sui prodotti disponibili, mentre ultimamente sulla credibilità di AstraZeneca si erano addensate nubi che adesso si sono dissolte. In Piemonte sono quindi riprese le convocazioni ed è stato richiamato chi era in attesa di questo vaccino”.

Attualmente sono in giacenza 104.000 dosi di AstraZeneca, 28.000 di Pzifer e 16.500 di Moderna. Le prossime consegne saranno: per AstraZeneca 9.200 il 20 marzo, 9.500 il 22-27 marzo, 88.000 tra 29 marzo e 3 aprile; per Moderna 27.200 dosi il 20 marzo e 39.600 tra il 29 marzo e il 3 aprile; per Pfizer 84.240 dosi il 23 marzo, 85.410 il 29 marzo, 126.360il 5 aprile.

Sono 136 i centri vaccinali pubblici già attivi, ai quali se ne aggiungeranno tra pochi giorni 24 in strutture sanitarie private convenzionate o autorizzate e quelle al momento utilizzate da Carabinieri ed Esercito. Per fine marzo si prevedono 20.000 vaccinazioni al giorno, di cui 3500 nei centri privati che hanno aderito attualmente.

Il Presidente ha poi comunicato alcune importanti scadenze: per gli over80 invio entro lunedì 22 marzo del messaggio di convocazione con giorno, ora e luogo del vaccino e somministrazione a tutti della prima dose entro il 15 aprile (ad eccezione dei cittadini non trasportabili che vengono contattati direttamente dalle singole Asl).

Il 29 marzo inizio della somministrazione della prima dose alle persone tra 70 e 79 anni presso il proprio medico di famiglia, gli ambulatori di medicina di gruppo o i centri vaccinali delle Asl. Inoltre, il 26 marzo si partirà con la prima dose per le persone estremamente vulnerabili e i disabili gravi (le somministrazioni sono invece già iniziate per coloro che sono ricoverati o in cura ospedaliera),mentre il 29 marzo si partirà anche con i loro conviventi e caregiver. Entro il 15 aprile è previsto il completamento della somministrazione della prima dose al personale scolastico, universitario e della formazione professionale.

È stata inoltre lanciata la campagna “Il Piemonte ha bisogno di te”, rivolta a medici, pediatri, odontoiatri, infermieri, assistenti sanitari in pensione disponibili come volontari a supportare la campagna di vaccinazione e in generale il sistema sanitario pubblico piemontese. Lo stesso appello riguarda i centri medici, le strutture sanitarie private e le Rsa disponibili a ospitare nei propri locali un centro vaccinale. A prestare il volto alla campagna Cavour nei panni dello zio Sam del celebre manifesto americano “I want you”, realizzato durante la Prima Guerra Mondiale per reclutare giovani nell’esercito.

È stata infine illustrata in anteprima la campagna video di sensibilizzazione che da domani vedrà molti esponenti della cultura, dello spettacolo, della scienza, dello sport e del giornalismo piemontesi scendere in campo sui social per confermare che vaccinarsi è un atto di responsabilità nei confronti di se stessi e degli altri e che è l’unica arma per sconfiggere definitivamente il virus.

 

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 20/03/2021