Castello di Miradolo (San Secondo di Pinerolo – To) - La Fondazione Cosso: l’arte del giardino e dell’orto

In esclusiva un progetto personale dell’Architetto torinese Paolo Pejrone, che in cinquant’anni di carriera ha progettato oltre ottocento giardini nel mondo. La mostra si inaugurerà il 15 maggio 2021 e durerà un anno

La Fondazione Cosso rende omaggio all’architetto Paolo Pejrone con una grande mostra, “Oltre il Giardino. L’abbecedario di Paolo Pejrone”. L’esposizione  curata da Paola Eynard e Roberto Galimberti, si snoderà attorno al concetto dell’abbecedario, ma in rigoroso dis-ordine alfabetico, di pensieri, riferimenti, dubbi, e speranze dell’architetto. L’idea di questo progetto che la Fondazione Cosso (aprirà il 15 maggio 2021  e si protrarrà  fino al maggio 2022) sarà anche l’occasione per presentare al pubblico l’anima rustica del Castello, infatti  per la prima volta verrà mostrata  il recupero  l’antico cascinale.

La realizzazione  di tutto ciò  nasce da un anno di incontri, interviste riflessioni  che la Fondazione Cosso ha intrapreso con l’Architetto Pejrone ( che prossimamente compirà ottant’anni),  da  oltre cinquant’anni di carriera ha progettato per il mondo più di 800 giardini. Il pubblico,  scoprirà nella rassegna ” l’orto del Castello” di Paolo Pejrone, un  incantato luogo.

La mostra, poi  allestita  nelle quindi sale del Castello di Miradolo che in passato ha visto sfilare grandi progetti espositivi  con capolavori di grandi artisti dal Beato Angelico a  Caravaggio da  Lorenzo Lotto a Tiziano, ma anche lavori di autori moderni  come Fausto Melotti , Spazzapan, introdurrà il visitatore - con un’istallazione sonora appositamente curata per l’occasione, e come in passato sarà firmato da  Avant-dernière pensée - in un viaggio  che lo porterà con il pensiero “oltre il giardino”, introducendolo nel personale pensiero della filosofia, “il mondo” personale segreto di Paolo Pejrone.

Le parole costruiranno un dialogo immaginario con importanti opere d’arte, da Fortunato Depero, a Filippo De Pisis, da Jessie Boswell a Giulio Paolini, da Piero Gilardi a Paolo Paschetto  di Torre Pellice autore dell’emblema della Repubblica Italiana, e con oggetti, fotografie, acquerelli, progetti, memorabilia, video istallazioni che cambieranno con il mutare delle stagioni.

La mostra non si limiterà negli spazi interni, ma abbraccerà anche i progetti che si diffonderanno nei sei ettari del parco all’inglese che circonda l’antica dimora. Il segreto dell’esposizione e che ci farà partecipi e ci insegnerà a leggere il giardino come in se, ma a leggerlo abbinando i grandi temi che, poi nella contemporaneità, rappresentano la sfida che stiamo vivendo nel rapporto tra uomo e ambiente.

Allora impareremo a coniugare la A di anarchia e di alberi; la T di tempo, la P di pazienza, la S di Sogno, la C di Calma. Questi sono solo alcuni esempi che ci attendono  alla visita della grande mostra  al castello di Miradolo:”Oltre il Giardino”.

Didascalia

Foto : Castello di Miradolo

Foto 1 L’architetto Paolo Pejrone  (foto archivio Fondazione Cosso)

  

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Articolo pubblicato il 31/03/2021