Regione Piemonte. 387 mila euro alle aziende vivaistiche per contrastare la diffusione di Popillia japonica. Bando regionale
Marco Protopapa

Da parte dell’assessore Propotopapa, forte sostegno alla ripartizione fondi per il biennio 2021 -22, proposta dal ministro Patuanelli

Gran fervore all’’assessorato dell’Agricoltura della Regione Piemonte. Dal  1° aprile le aziende agricole del Piemonte possono partecipare al bando regionale della misura 5.1.1. del PsrPiemonte 2014-2020 “Prevenzione dei danni da calamità naturali di tipo biotico”, per richiedere contributi per l’acquisto di reti anti insetto e dispositivi analoghi finalizzati a contrastare la diffusione di Popillia japonica N. e Anoplophora glabripennis, gli organismi nocivi che colpiscono i vivai del Piemonte. Il bando ha una dotazione finanziaria di 387mila euro e scade il 3 maggio 2021.

“Con l’apertura del bando 2021 prosegue il sostegno alle aziende vivaistiche piemontesi che devono intervenire per proteggere le colture dalla Popillia japonica, l’insetto nocivo che danneggia i vivai e continua a rappresentare un’ emergenza fitosanitaria per il settore”, dichiara l’assessore regionale all’Agricoltura e Cibo, Marco Protopapa.

Il sostegno previsto dal bando alle aziende vivaistiche è un contributo in conto capitale pari all’80% delle spese sostenute; pari al 100% delle spese sostenute soltanto nel caso di interventi realizzati da Enti pubblici o collettivamente da più beneficiari.

Gli interventi possono essere realizzati su tutto il territorio regionale, con priorità per chi svolge l’attività vivaistica nelle aree a rischio di gravi danni,

Il bando è pubblicato sul sito della Regione Piemonte al link https://bandi.regione.piemonte.it/contributi-finanziamenti/psr-2014-2020-op-511-contrasto-diffusione-popillia-japonica-n-anoplophora-glabripennis

La Regione Piemonte condivide pienamente la proposta dal ministro delle politiche agricole Stefano Patuanelli sui criteri di ripartizione tra le Regioni dei fondi Feasr 2021 -2022 per l’attuazione del Programma di sviluppo rurale. Ha dichiarato l’assessore Marco Protopapa: “Il Piemonte, insieme ad altre 14 Regioni, plaude al piano di ripartizione dei fondi Feasr presentato dal Ministro: una proposta equilibrata che supera, finalmente, i vecchi criteri, cosiddetti “storici”, che sono ormai completamente avulsi dalla realtà agricola italiana. Si, invece, all’adozione di criteri oggettivi che, peraltro, entreranno a regime con gradualità, proprio per venire incontro anche alla esigenze delle 6 Regioni che ancora si oppongono a questo nuovo approccio. Peraltro ricordiamo che in base all'accordo sancito all'unanimità nel 2014 tra tutte le Regioni e le Province Autonome, questi criteri dovevano essere completamente abbandonati con l'attuale periodo di programmazione. Con questa modalità di assegnazione, nel biennio 2021-2022, il Psr del Piemonte potrà contare su un aumento della spesa pubblica di oltre il 10% a cui si aggiungeranno circa 50 milioni di € dei fondi “Next Generation”. In questo modo sarà anche possibile dare risposte concrete alle nostre aziende in un periodo di eccezionale difficoltà”.

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 03/04/2021