Il Piemonte passa in zona gialla

La decorrenza da lunedì 26, mentre la provincia di Cuneo dovrà attendere sino a giovedì 29 aprile

Ormai la decisione, dopo lunga attesa è stata ufficializzata dalla Regione. Il Piemonte passa in giallo da lunedì 26 aprile, ma non la provincia Granda, che dovrà ancora completare il periodo di permanenza in arancione di 14 giorni previsto dalle indicazioni nazionali sino alle prime ore di giovedì 29 aprile.

Cosa cambierà in zona gialla?

Resta ancora il coprifuoco dalle 22 alle 5, anche se pare che la misura potrebbe essere rivista dal 17 maggio.

Per quanto concerne la presenza scolastica, in zona gialla e arancione la didattica in presenza deve essere garantita “ad almeno il 70% e fino al 100% della popolazione studentesca”. 

Per quanto riguarda l’università, “dal 26 aprile al 31 luglio nelle zone gialle e arancioni le attività si svolgono prioritariamente in presenza. Nelle zone rosse si raccomanda di favorire in particolare la presenza degli studenti del primo anno”.

In zona gialla, riaprono bar e ristoranti, anche alla sera, sebbene solo all’aperto. In zona arancione e rossa restano invece chiusi tutto il giorno. 

Si potranno inoltre valicare i confini tra regioni gialle, mentre per spostarsi tra rosse e arancioni bisognerà presentare una “Green Card” che certifichi l’effettiva guarigione dal Covid, tampone negativo o avvenuta vaccinazione.  

Le visite ai parenti dal 1° maggio al 15 giugno saranno sempre contingentate, ma si passa da due a un massimo di quattro persone una volta al giorno. Tra regioni gialle ci si potrà recare sempre nelle seconde case, mentre per zone rosse e arancioni valide le regole di spostamento all'interno della propria regione per i membri della stessa famiglia. 

In fascia gialla, riparte anche il comparto della cultura e dello spettacolo a partire dal 26 aprile. Sale da concerto, cinema e teatri potranno ospitare di nuovo il pubblico, che dovrà prenotare i posti a sedere preassegnati e distanziati. Capienza massima al 50% di quella autorizzata, il numero massimo comunque non potrà essere superiore a 500 al chiuso e mille all’aperto. Dal 1° giugno ripartiranno anche stadi e palazzetti per le competizioni agonistiche. In questo caso capienza massima al 25% con stessi limiti di persone. Tutto ancora chiuso in zona arancione e rossa invece.

Dal 26 aprile si potrà di nuovo giocare a calcio, a pallavolo e altri sport di contatto, ma la doccia è off limits: solo a casa. Dal 15 maggio nelle zone gialle riapriranno le piscine all’aperto e con ingressi contingentati.

Dal 1° giugno solo in zona gialla riaprono anche palestre con ingressi contingentati e distanziamento, anche in questo caso vietato però l’accesso agli spogliatoi. Sono notizie valevoli  a decorrere da lunedì in gran parte del Piemonte, ma oggetto di aggiustamenti nel corso del mese di maggio, sempre che gli indici di morbilità non peggiorino.

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Articolo pubblicato il 24/04/2021