Pianeta Toro Due gol in due minuti condannano i granata

Un Napoli forte e determinato si impone all'Olimpico Grande Torino

Un ottimo primo tempo ed una ripresa gestita da grande squadra ha consegnato i tre punti in palio alla formazione di Ringhio Gattuso che all’11° ed al 13° è andata in gol per merito di Bakayoko e Osihmen. Due conclusioni vincenti su cui il rientrante Sirigu non ha potuto nulla mentre i colleghi del reparto difensivo hanno subito la prepotente superiorità dei partenopei.

Non è il solito Toro, comunque, e le ripartenze non sono le solite mentre il Napoli, mantenendo alto il baricentro, gioca in scioltezza e si fa particolarmente pericoloso alla mezz’ora con un’ottima azione corale che coinvolge Hysaj, Di Lorenzo e Osimhen anticipato all’ultimo istante da N'Koulou. Tre minuti ed il partenopeo Politano in contropiede sfiora la marcatura: Bremer ci matte la pezza.

A seguire Rrahmani, lasciato colpevolmente solo, conclude fuori di niente. Per vedere la prima vera occasione del Toro occorre aspettare il 36°: il prosieguo di un’iniziativa del “Gallo” Belotti porta Di Lorenzo a colpire maldestramente verso la propria porta, ma Osihmen, ben piazzato vicino al montante, salva di testa il possibile pareggio granata.

Quattro minuti dopo è il palo a salvare la porta granata: Zielinski dai sedici metri, spara una rasoiata che supera Sirigu e si stampa sul palo interno. Il primo tempo si chiude con l’incursione del “Gallo” che sgroppa lasciando sul posto Koulibaly e mette al centro, ma la difesa chiude bene con Rrahmani.

La ripresa registra una pregevole iniziativa di Ansaldi che spara a rete ma Meret non si fa sorprendere e respinge con i piedi. Un minuto dopo Singo galoppa e crossa ma Mandragora “appoggia” di testa fra le mani dell’estremo difensore del Napoli.

Ancora Osihmen sale in cattedra e Sirigu si oppone alle sue conclusioni del 53° e 55°. Continui capovolgimenti di fronte portano al 60° che registra il palo del partenopeo Insigne alla sua trecentesima presenza nella massima serie.

Niente di particolare fino all’80° con Sirigu ancora protagonista sulla conclusione di Osihmen. “Saracinesca” si ripete tre minuti dopo su Petagna. Poi niente più di particolare interesse tranne il secondo giallo per Mandragora che va negli spogliatoi prima dello scadere.

Finisce così dopo cinque minuti di recupero; il risultato consegna il quarto posto in classifica all’undici di Gattuso e la comproprietà del terz’ultimo al Toro che ha sì una partita in meno, ma contro la Lazio (si giocherà il 18 maggio) che ne ha rifilati 3 al Milan nel posticipo giocato oggi stesso e difenderà la possibile posizione in zona europea.

Fra una settimana, per l’esattezza lunedì 3 maggio, vigilia da onorare sul campo e nel cuore del Popolo Granata, il Toro incontrerà in casa all’Olimpico Grande Torino, il Parma nello scontro diretto in cui i tre punti saranno fondamentali per entrambe le formazioni.

(immagini Torino FC)

 

 

 

 

 

  

 

 

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Articolo pubblicato il 27/04/2021