Torino. Riapre il Teatro Regio, ma protestano i lavoratori spettacolo

Chiuse con il nastro rosso e bianco le entrate del teatro

Nel pomeriggio di ieri, a Torino, in occasione della riapertura del Teatro Regio, dove nel pomeriggio à andata in scena La Traviata, è stata inscenata una manifestazione di protesta da parte dei lavoratori dello spettacolo.

I manifestanti hanno chiuso con del nastro rosso e bianco le entrate del teatro, in piazza Castello, per chiedere "continuità di reddito e formazione retribuita e permanente".

"Noi lavoratori della cultura, dell'arte e dello spettacolo siamo in presidio per chiedere solidarietà e partecipazione alla società civile - spiegano i manifestanti -. Siamo davanti al Regio perché non c'è nessuna ripartenza che si possa dirsi dignitosa se non è inclusiva per tutti. Infatti ci sono ancora precari che continuano ad essere invisibili nonostante i proclami di questa nuova falsa ripartenza".

I lavoratori dello spettacolo chiedono che i "teatri riaprano, ma non alle indegne condizioni di sempre".

Pur condividendo la necessità di velocizzare le riaperture, esaltare il ruolo dei precari del teatro, quando non si è ancora in grado di ricalcare le modalità operative del passato, appare un po’ pretestuoso.

 

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Articolo pubblicato il 10/05/2021