Compleanno del Museo Pietro Micca e dell’assedio di Torino del 1706

Finalmente sono tornati aperti i musei

Tra questi, a Torino, il museo Pietro Micca e dell’assedio di Torino del 1706 di via Guicciardini 7/A che il 14 maggio compie i suoi primi 60 anni dalla nascita mentre le sue gallerie ne compiono 315 da quei fatidici giorni che cambiarono la storia di Torino e anche dell’Italia.

Ha riaperto alle visite ed alle prenotazioni con una festa da non perdere: venerdì 14 maggio è il 60° anniversario di costituzione del museo con molti appuntamenti del giorno e di quelli a venire fino a dicembre 2021.

Il museo è stato inaugurato il 14 maggio 1961 dal Ministro della Difesa, Giulio Andreotti, nell’ambito delle celebrazioni del Centenario dell’Unità d’Italia.

Il museo era stato costruito su terreno militare al di sopra di una ampia porzione di gallerie sotterranee nei pressi della storica scala di Pietro Micca scoperta il 1° ottobre 1958 dall’allora Capitano Guido Amoretti con l’Arch. Alessandro Molli-Boffa. La realizzazione e l’allestimento del museo sono stati sostenuti in modo determinante dal “COMITATO ITALIA 61” di Torino di cui si riporta il testo della Relazione del Consiglio Direttivo all’Assemblea Generale del 24 giugno 1962:

Museo di Pietro Micca

In occasione del Centenario dell’Unità d’Italia si volle inoltre offrire ai visitatori un suggestivo e interessante spettacolo rendendo accessibili alcuni tratti delle antiche gallerie di contromina della Cittadella di Torino. La fortezza, scomparsa da più di un secolo, è di alto valore storico con il suo complesso sviluppo di gallerie a più ordini, con l’intricato allacciarsi dei rami di mina, con i suoi pozzi di aerazione ed i cunicoli ciechi terminanti ai fornelli. L’attuazione dei lavori di ripristino consentì il ritrovamento della scala detta di Pietro Micca, allacciamento sotterraneo tra due ordini di gallerie, con le testimonianze ancora vive della violenta esplosione provocata dal minatore di Andorno per sbarrare la via ai nemici penetrati in un cunicolo. Un piccolo padiglione di ingresso, costruito su sedime ceduto dall’Amministrazione Militare, racchiude cimeli, ricordi, riproduzioni di antiche stampe e quant’altro si era potuto raccogliere sulla ormai lontana epoca dell’assedio di Torino del 1706. Il Comitato Torino ‘61 contribuì con oltre 18 milioni all’attuazione di queste opere e si può ben dire che il suo intervento sia stato determinante. Le ricerche, gli studi e il primo piano tecnico per la messa in luce del complesso della Cittadella sono stati opera appassionata dell’Architetto Alessandro Molli Boffa e del Maggiore Guido Amoretti; il quale ultimo, in particolare, ha atteso alla parte storico militare e all’organizzazione e funzionamento del museo nei suoi primi sei mesi di vita valendosi del personale militare cortesemente concesso dal Comando Militare Nord-Ovest. Il Museo è ora gestito dal Municipio di Torino.”

Venerdì 14 maggio alle 10,30 al Maschio della Cittadella, su invito e fino a completamento posti, celebrazione del Sessantennale con interventi istituzionali e storici che è possibile seguire in diretta streaming attraverso il sito www.museopietromicca.it.

Nel corso dell’incontro:

− la presentazione dell’Annullo Postale Speciale del 60°, che sarà a disposizione per gli interessati al museo Pietro Micca dalle ore 11,30 alle 17,30 attraverso una postazione temporanea delle Poste;

− il lancio della “Aurora d’Italia” la serie di penne Aurora dedicate al Sessantesimo e prodotte in tiratura limitata, anch’esse disponibili al museo dalle 11,30 del 14 maggio e per tutto il periodo dell’assedio di Torino: 14 maggio – 7 settembre

− la promo di visita virtuale delle gallerie di Pietro Micca realizzato dalla TIM Italia che dal mese di giugno sarà anche visitabile dalla propria abitazione su prenotazione periodica al museo Pietro Micca (seguiranno indicazioni sul sito del museo);

− la presentazione della mostra “I protagonisti del 1706” che sarà visibile nel museo a partire dal 14 maggio fino al 31 dicembre nel normale percorso di visita con nuovi documenti storici, dipinti, sculture, armamenti ed equipaggiamenti militari d’epoca in prestito da Biblioteca Nazionale Universitaria, Palazzo Madama, Scuola di Applicazione dell’Esercito, Museo Storico Nazionale di Artiglieri e privati.

Al museo di via Guicciardini 7/A, sempre il 14 maggio, sono previsti i seguenti appuntamenti:

− Visite guidate continuative su prenotazione (numeri contingentati) agli orari: 10,30 – 11,30 – 13,30 – 14,30 – 15,30 –16,30 Nel corso delle visite è visitabile anche la mostra del 60° “I protagonisti del 1706” con opere pittoriche, scultoree e librarie di particolare pregio storico, che rimarrà esposta fino al 31 dicembre;

− Postazione Temporanea delle Poste Italiane dalle ore 11,30 – 17,30 per il primo giorno di emissione dell’Annullo Postale Speciale del 60° di Pietro Micca e delle penne speciali “Aurora d’Italia” dedicate al 60°;

Partecipazione speciale del Gruppo Storico Pietro Micca della Città di Torino

Inoltre, due conferenze al mese fino a dicembre in presenza e in streaming (programma specifico sul sito www.museopietromicca.it) sui temi dell’assedio e della storia dell’epoca aiuteranno tutti gli interessati e curiosi a seguire le fasi dell’assedio e le conseguenze storiche, politiche e sociali per Torino, il Piemonte e l’Italia della vittoria di Torino nel 1706.

Completeranno i festeggiamenti dell’anno altri appuntamenti ai primi di settembre per ricordare il 315° Anniversario della liberazione di Torino del 1706, con la presentazione del libro del 60° Anniversario del museo e la rievocazione storica per la Città di Torino con conclusione nei Giardini Reali e successivamente in Duomo.

Un Sessantennale come significativo traguardo di impegno di molti, tra i quali il fondatore generale Guido Amoretti, e come base di partenza per il potenziamento della condivisione culturale e della più ampia e completa fruizione del grande patrimonio sotterraneo del museo.

Buon Compleanno al museo Pietro Micca, con un particolare ringraziamento a Banca d’Italia, TIM Italia, Reale Mutua Assicurazioni, Fondazione Magnetto di Alpignano, Aurora e Officina della Scrittura, Comando della Formazione e Scuola di Applicazione dell’Esercito e Museo Storico Nazionale di Artiglieria,

Info per eventi e per streaming: www.museopietromicca.it (programmi ed eventi)

Informazioni e prenotazioni: info@museopietromicca.it e Tel. 011 0116 7580

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Articolo pubblicato il 12/05/2021