Meloni: "Con Salvini governeremo insieme"

Le dichiarazioni della leader di FdI a “Mezz’ora in più!

Ieri pomeriggio Giorgia Meloni ha partecipato alla nota trasmissione di Lucia Annunziata, formulando considerazioni e rilasciando dichiarazioni in vista del governo post elezioni politiche, di particolare interesse. “Ci sono differenze ma anche punti di contatto. Mi preparo a governare la Nazione, ma non mi pongo un mio obiettivo personale." Sui rapporti e presunte competizioni con il leader della Lega, dichiara: “ Con Salvini ci sono differenze ma anche punti di contatto, per questo ritengo che governeremo insieme".

Giorgia Meloni, leader di Fratelli d'Italia, si esprime così a Mezz'ora in più. "La Lega è più legata a una dimensione territoriale, FdI ha una dimensione più nazionale. Per esempio, in politica estera la Lega difese l'indipendenza della Catalogna, per me una opzione che non esiste", dice rispondendo alle domande di Lucia Annunziata.

Con risposta scontata alle insinuazioni di Enrico Letta sui rapporti con gli altri partiti del centrodestra, precisa: ”Il centrodestra diviso è una ricostruzione giornalistica, il rapporto tra me e Salvini è costante, ci sentiamo, ci parliamo direttamente e ci scherziamo, ci si gioca parecchio. Alcuni dicono che le iniziative di opposizione di FdI non sono contro la sinistra ma contro la destra, ma io la mozione l'ho presenta contro Speranza non contro Garavaglia", dice la leader di FdI. “Mi preparo a governare la Nazione, ma non mi pongo un mio obiettivo personale. Quando leggo i sondaggi che crescono so che responsabilità questo comporta. Però, dove arrivo non lo decido io", afferma ancora.

E sul Governo in carica, come si esprime? “Il giudizio sul governo non è positivo. Sulla pandemia e sulle chiusure, sui ristori, sulle scelte economiche mi pare in continuità con il governo precedente, anche più rigido. Draghi è più rigido di Conte sulle riaperture. Mi aspettavo qualcosa di meglio, più coraggio da parte di Draghi", dice Meloni. “Mi pare che Draghi penda più dall'altra parte, per le scelte di fondo. La destra reagisca, io avevo proposto un coordinamento parlamentare, FdI con la libertà che ha può fare un lavoro prezioso anche per quella parte del centrodestra che è al governo", afferma.

Non poteva mancare la domanda, dal sapore divisorio sul Quirinale. Mario Draghi al Quirinale? "Per quello che mi riguarda è una scelta non fatta in maniera decisiva. A favore di Draghi c'è il fatto che si andrebbe a votare e che la persona ha un profilo di autorevolezza. Io non ho elementi per dire che è la persona che FdI potrebbe sostenere".

 

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Articolo pubblicato il 17/05/2021