Pianeta Toro – Il pareggio con la Lazio regala la serie A ai granata

A Roma pali e rigori la fanno da padroni

Al Toro di Davide Nicola bastava un pareggio per conservare la massima serie e così è stato. Al termine di una partita che ha visto come protagonosta assoluto l'arbitro Fabbri, ed è tutto detto, i granata tornano a casa con la certezza di giocare in serei A anche nella prossima stagione.

Le emozioni non sono sicuramente mancate; la prima è all'8° ed è la Lazio con Muriqui che costringe "Saracinesca" Sirigu alla smanacciata: il laziale era comunque in fuorigioco, ma ciò non toglie nulla alla prontezza del portierone torinista.

I biancocelesti fanno la partita con il Toro pronto alle ripartenze. Ci vogliono tuttavia 20 minuti per vedere il Toro alla conclusione, ma il "Gallo" Belotti non conclude al meglio. Scaramucce a fasi alterne portano al 45° o poco più: gol laziale di Immobile comunque annullato per fallo dello stesso sul granata Nkoulou.

Finisce la prima frazione di gioco che non ha praticamente visto nulla di particolare con la Lazio a fare il gioco ed il Toro al contenimento. Cinque minuti e ancora Muriqui va vicino al gol ma il ritardo nella conclusione favorisce il rientro di Nkoulou. E' comunque un'altra Lazio più determinata ed il Toro non riesce ad uscire dalla propria metà campo.

Su una ripartenza piuttosto casuale, Sanabria vola verso la porta di Strakosha che non si fa sorprendere. L'ottimo momento della Lazio produce un avvertibile incertezza nella condotta dell'undici di Nicola che tuttavia si rifà vivo con Sanabria che colpisce il palo della porta laziale. Si arriva così all'80° e Sirigu è decisivo su Escalante; tre minuti dopo la VAR assegna il rigore ai padroni di casa per fallo (?) di Nkoulou su Immobile che calcia la massima punizione ma il palo fa giustizia e lascia le squadre in pareggio.

Ora il Toro gioca solo più ad allontanare il pallone dalla propria area; l'ultima emozione dell'incontro è il palo colpito da Lazzari su incornata perfetta del cross di Lulic. Finisce così con la salvezza del Toro, sofferta ma conquistata anche con quel pizzico di fortuna che è mancata in molte occasioni nell'arco del campionato.

Trionfo per Davide Nicola che ha saputo dare ai suoi giocatori la convinzione nei propri mezzi sempre ed in particolare in questo momento difficile che registrava undici gol subiti nelle ultime due partite. Domenica prossima si chiude all'Olimpico Grande Torino contro il Benevento che di conseguenza al risultato fatto dai granata contro la Lazio retrocede in B con una giornata di anticipo.

Il Popolo Granata, abituato a soffrire fino all'ultimo, potrà festeggiare i suoi beniamini ed il Mister Davide Nicola, artefice di una sostanziale trasformazione giustamente premiata dalla permanenza nella massima divisione.

Sarebbe bello, diciamo noi, ritrovarlo sulla panchina granata nella prossima stagione per poter essere fin da subito artefice di un progetto nuovo e produttivo da giovane Vecchio Cuore Granata quale egli è ed è sempre stato.

(immagini Torino FC)

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Articolo pubblicato il 19/05/2021