Un capriolo ferito recuperato lungo la Tramvia Sassi-Superga, a Torino

Sarą sottoposto a intervento chirurgico, seguiranno una lunga degenza e la riabilitazione

Ancora un intervento di salvataggio di un capriolo in difficoltà martedì 18 maggio da parte del personale specializzato del CANC. Gli esperti del Centro Animali Non Convenzionali del Dipartimento di Scienze Veterinariche ha sede a Grugliasco, sono intervenuti sul percorso della tramvia a cremagliera Sassi-Superga per soccorrere un esemplare maschio dell’apparente età di tre anni che non riusciva più a muoversi e a reggersi sulle zampe

Il capriolo è stato recuperato e, grazie ad un’apposita cassa per il trasporto di animali selvatici in difficoltà, è stato portato al CANC per i controlli del caso da parte dei veterinari del centro specializzato di Grugliasco. I controlli hanno consentito di appurare che il capriolo presenta una ferita sul dorso e una frattura del bacino, probabilmente causate dal tentativo di scavalcare la recinzione che delimita la linea tramviaria. L’esame radiografico ha inoltre evidenziato una frattura della mandibola. Domani mattina il capriolo sarà sottoposto ad un intervento chirurgico, a cui seguiranno una lunga degenza e la riabilitazione.

Per il personale del CANC il salvataggio del capriolo recuperato sulla tramvia Sassi-Superga è il centesimo intervento dall’inizio dell’anno e rientra tra quelli previsti dalla convenzione attivata dalla Città Metropolitana, che vede l'impegno diretto della Struttura didattica speciale Veterinaria dell'Università di Torino, oltre che del personale della Funzione specializzata tutela fauna e flora della Città metropolitana, nel servizio “Salviamoli Insieme on the road”che prevede il recupero in campo della fauna selvatica pericolosa o non gestibile dai cittadini.

Il CANC ha sede in largo Braccini 2 a Grugliasco e cura il servizio per conto della Città Metropolitana.

Il servizio “Salviamoli Insieme on the road” è attivo 24 ore su 24 sulllinea telefonica 349-4163385a cui rispondono i tecnici faunistici che effettuano i recuperi

Al numero 366-6867428 rispondono invece i veterinari in reperibilità che visitano gli animali selvatici portati al CANC dai privati cittadini.

 

Fonte: Ufficio Stampa Città metropolitana di Torino.

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Articolo pubblicato il 21/05/2021