Giro d’Italia: modificato il percorso della tappa con il Mottarone

Il ringraziamento del presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio

La tappa del Giro d’Italia in programma  venerdì prossimo, avrebbe dovuto interessare la zona del Mottarone, ove domenica scorsa si è compito il tragico incidente che ha mietuto 14 vittime e lasciato un bimbo che sta lottando per la sopravvivenza, privo della famiglia.  

 

Gli organizzatori, sensibilizzati da Governo e Regione Piemonte hanno evitato con una saggia decisione di portare folclore e spensieratezza sui luoghi della tragedia. Così è stato emesso questo comunicato: “La direzione del 104/o Giro d'Italia di ciclismo - a seguito dei tragici eventi di domenica scorsa, che hanno coinvolto la funivia del Mottarone - e di concerto con il ministero delle Infrastrutture e della mobilità sostenibili, la Regione Piemonte e le altre istituzioni interessate, ha deciso di modificare il percorso della 19/a tappa della corsa rosa, in programma venerdì".

 

“Il nuovo percorso, prosegue la nota, sarà di 166 km e la partenza verrà data da Abbiategrasso alle 12,35. L'arrivo è previsto sempre tra le 17 e le 17,30. In pratica i corridori percorreranno 10 chilometri in meno del previsto: sparisce dal percorso il Mottarone, che era il Gran premio della montagna di 1/a Categoria e viene sostituito dall'Alpe Agogna, salita di 4/a Categoria: in pratica, invece che salire sul Mottarone, il Giro proseguirà da Armeno verso Gignese, dove la corsa ritrova il percorso originale che la porterà verso il Passo della Colma e poi al traguardo posto sull'Alpe di Mera. 

 

A chiederlo era stato il Ministro delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, Enrico Giovannini. Immediata adesione anche da parte della Regione Piemonte: ”Ringraziamo Rcs e l’organizzazione del Giro d’Italia per aver compreso subito, fin da ieri mattina, il perché del nostro appello e per averlo accolto nonostante la complessità logistica di modificare in extremis il percorso di una gara di portata internazionale come la Maglia Rosa - sottolinea il presidente della Regione Piemonte Alberto Cirio -. Non salire al Mottarone ci sembrava però un gesto doveroso di rispetto nei confronti delle vittime di questa tremenda tragedia e delle loro famiglie”.

 

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Articolo pubblicato il 26/05/2021