San Giorgio Monferrato (AL) - Costituito il nuovo gruppo consigliare "Per il bene comune"

Formalizzato con regolare deposito a protocollo

Sabato 22 maggio a San Giorgio Monferrato, è stato formalizzata, con regolare deposito a protocollo, la costituzione di un nuovo gruppo consiliare denominato “Per il bene comune”.

Bruno Pastorello ed un collega, ambedue  ex capigruppo di maggioranza, hanno formalizzato l’impossibilità costituzionale di seguire il sindaco Pietro Dallera in organico alla sua maggioranza, e lasciano le cariche alle commissioni per il gemellaggio, per la biblioteca, e la rappresentanza all’assemblea del CCAM e AT05 Astigiano (Acquedotto del Monferrato).

Così facendo, “Per il bene comune” sarà il terzo gruppo in consiglio insieme a maggioranza e minoranza, e i provvedimenti  potranno essere votati con libertà di coscienza, senza forzatura di gruppo alcuna.

Dice Bruno Pastorello:

"Dopo due anni dall’inizio del mandato attuale in municipio posso dire che non era propriamente così che ci aspettavamo di migliorare il paese; di fronte a noi si è presentata una gestione pubblica  “sgretolante”che ha portato le dimissioni nel primo mese di un membro del consiglio. Successivamente le cose non sono migliorate, le questioni importanti venivano messe in secondo piano e le semplici nomine di rappresentanza del sindaco venivano scelte come prioritarie".

Un esempio è la permanenza nell’unione Collinare dopo che sei mesi prima il primo cittadino faceva deliberare l’uscita ai consiglieri di maggioranza; al di là dei motivi pro e contro il dato incontrovertibile è che ad oggi nell’Unione la sola cosa che è cambiata è che il sindaco ha ottenuto la vicepresidenza dell’Unione, carica utile solo a fare “colore” ,forse la sola cosa che interessa.

Ricordiamo come ci siano state altre azioni bizzarre come le dimissioni di un assessore che per cinque mesi non è stato sostituito fino al rientro in giunta dello stesso .

"Potrei citarne tante altre - prosegue Pastorello -  ma sono facilmente riscontrabili nella stampa locale. Da qui vorrei evidenziare alcuni punti salienti che ci hanno portato a creare il nostro gruppo consiliare.

Primo fra tutti vi è l’assoluta volontà di non attuare le politiche familiari promesse in campagna elettorale; si è detto tanto ma non si è fatto nulla…. Zero bonus bebè, centri estivi a costi proibitivi per le famiglie e disinteresse totale per la proposta avanzata di sostenere parte dei costi,  e tanto altro…

Questo mi fa pensare che i cittadini tutt’oggi a San Giorgio Monferrato hanno più doveri che diritti e questo assolutamente non è tollerabile, ed è inutile dire che il programma operativo presentato in campagna elettorale è stato rallentato solo dalla crisi pandemica".

Nella narrativa emerge come siano inoltre state attribuite continue colpe ai dipendenti comunali per l’operatività in smart working

"che a mio avviso è stata svolta correttamente, ma il Prof Dallera non ha compreso totalmente perché non avvezzo ai sistemi informatici; a parer suo è incomprensibile la non presenza in emergenza Covid; ma in fondo questa è stata una polemica utile a condurre la sua personale guerra – immotivata – con il personale dipendente del Comune".

In pratica sta succedendo che polemizzando su tutto non si rispettano i tempi e i metodi per una buona gestione, e il paese ne risente con la cittadinanza delusa e abbandonata, e si guardi bene a dire che la colpa è di tutti, perché purtroppo, è con prove provate che, non è così.

"Questa per me è la prima esperienza in pubblica amministrazione e non essendo conoscitore delle dinamiche nell’ambito mi sono confrontato  anche ai consiglieri di minoranza,  che sono ex sindaci ed ex assessori di questo comune, e al collega della (ex) maggioranza che ha presenza e esperienza pluridecennali in fatto di consiglio comunali.

Insomma, mi sento di dire che ho scelto di stare con  il buon senso per una correttezza gestionale del mio bel paese collinare, in cui  vivo quotidianamente da tutta la mia vita; forte, anche, del consenso elettorale che personalmente ho avuto e che non è minimamente stato preso in considerazione dal sindaco escludendomi da ogni ragionamento amministrativo dal giorno successivo le elezioni del 2019".

Ora il novello gruppo consiliare sta lavorando con la speranza di poter proporre , sollecitare ed incalzare un sindaco con cui si è impegnato su una serie di progetti e proposte:

"Li porti in Consiglio - ha concluso Pastorello - e non solo saremo con lui ma davanti a lui nell’attuarli, ma intendiamo prendere le distanze da comportamenti imprevedibili e scelte, ma soprattutto non scelte, che di fatto paralizzano il Comune da due anni".

 

Luigi Cabrino

 

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Articolo pubblicato il 28/05/2021