Valenza (AL) - Presentato il dossier di candidatura a "Città creativa dell'UNESCO"

Alla presenza del capogruppo della Lega Salvini a Montecitorio Riccardo Molinari

La sala del consiglio comunale di Valenza ha ospitato martedì mattina la presentazione della candidatura della Città di San Massimo nel circuito delle Città Creative dell’Unesco, sostenuta da un comitato promotore composto da Comune di Valenza, Fondazione Mani Intelligenti, Camera di Commercio Alessandria-Asti e Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria.

 

Il sindaco Maurizio Oddone ha evidenziato come

 

“la storia di Valenza l’ha portata ad essere conosciuta in tutto il mondo, capitale nel settore orafo, fonte di ispirazione per altre realtà. I maestri orafi valenzani sono stati partecipi del Miracolo economico italiano e hanno portato alto il suo nome in tutto il mondo”.

Oddone ha anche sottolineato come la sua Amministrazione abbia creduto da subito a perseguire in questo obiettivo, conferendo una specifica delega al vice sindaco Luca Rossi. Si sono poi alternati diversi interventi: l’assessore regionale alla cultura Maria Vittoria Poggio ha sottolineato il ruolo della cultura e le potenzialità di un Museo orafo, il titolare della delega regionale alle attività economiche Andrea Tronzano ha evidenziato che la manifattura del lusso in Piemonte è al top, Alessandro Portinaro della Fondazione Link di Torino si è soffermato sul lavoro svolto nella preparazione del dossier.

 

Il capogruppo della Lega Salvini a Montecitorio Riccardo Molinari ha collegato la data della ripartenza del 1 giugno con la presentazione del dossier mettendo in luce l’importanza di formazione e lavoro; a seguire il consigliere regionale Domenico Ravetti ha avuto parole di elogio per l’iniziativa.

 

Sono poi seguiti i contributi del deputato e sindaco di Fubine Monferrato Lino Pettazzi,  del senatore Massimo Berutti (in remoto) e del vice sindaco Luca Rossi che ha sottolineato come insieme la città potrà giocare le sue carte sino in fondo; Alessia Crivelli (Mani Intelligenti)  ha ricordato come alla fondazione aderiscano 50 aziende con 1200 operatori del settore e Carlo Frascarolo della Fondazione Cassa di Risparmio di Alessandria ha ricordato come tutto sia partito da Mani Intelligenti e da un suo progetto per la formazione.

 

Infine Massimiliano Malvezzi di Cna, Barbara Rizzi del Consorzio Di Valenza e Luca Del Pozzolo della Fondazione Fitzacarraldo di Torino hanno concluso la serie degli interventi.

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Articolo pubblicato il 03/06/2021