«Una veggente per il Re», ad Agliè (Torino)

Il libro di Julini e Biscàro presentato per l'appuntamento «Scrittori al Castello – libri e dialoghi con l'autore nelle sale del Castello di Agliè»

«A Torino, nei primi tormentati anni del regno di Carlo Alberto, esplode il caso della veggente Carlotta Cerino, umile popolana accolta a Corte dove trova benevola udienza dal Sovrano, facendosi interprete della persona ormai defunta di Maria Clotilde di Savoia, la Venerabile…» ovvero di Maria Clotilde Adelaide di Borbone (Versailles, 1759 - Napoli, 1802), Regina di Sardegna, come consorte di Carlo Emanuele IV, e madrina di Carlo Alberto.

Questa la sinossi del recentissimo libro «Una veggente per il Re», scritto dal nostro Vicedirettore Milo Julini con Andrea Biscàro, pubblicato dall’editore di Castellamonte Baima & Ronchetti.

Si tratta di una vicenda inconsueta che gli Autori hanno riportato alla luce da vaghe indicazioni storiche e memorialistiche. Una penombra, forse voluta da alcuni storici, da cui emerge un intreccio tra politica e religione e tra personaggi umili e potenti oggi di difficile interpretazione, condizionato dalla complessa personalità del Re Carlo Alberto: una vicenda che gli autori hanno sintetizzato nel sottotitolo del libro “L'imbarazzante affaire di Carlotta Cerino (1831-1837)”.

Il volume «Una veggente per il Re» sarà presentato nella rassegna “Scrittori al Castello – libri e dialoghi con l’autore nelle sale del Castello di Agliè”, previsto per venerdì 11 giugno 2021, alle ore 18:00, con introduzione di Maurizio Lazzero.

Organizza l’Associazione Culturale Ala Dei, il Castello di Agliè e il MiBACT – Direzione Regionale Musei Piemonte.

Info: aladei.segreteria@gmail.com – tel. 0124 330102

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Articolo pubblicato il 07/06/2021