Breath, di Lia Pascaniuc

Respira da ATEMY al laboratorio d’arte di Alassio (SV)

Un respiro lento e profondo. Un respiro che rigenera il corpo e lo spirito. Leggero, ma vitale, come l’anima, in greco: la psyche. La visual artist Lia Pascaniuc ha espresso attraverso la sua opera-ologramma “Breath” la contingente necessità di aria e leggerezza, rappresentata dall’impalpabile battito d’ali delle farfalle.

 

“L’effetto farfalla” presente nella teoria del caos (secondo cui piccole variazioni nelle condizioni iniziali producono grandi variazioni nel comportamento a lungo termine di un sistema) rappresenta la frazione di tempo necessaria al mondo per cambiare. L’artista lo ha catturato e riprodotto in eterno grazie al supporto tecnologico ologrammatico.

 

“Breath” è nato durante il primo lockdown. È frutto delle sensazioni e delle percezioni che la visual artist ha vissuto durante quei lunghi mesi e che hanno influenzato il suo modo di vedere e sentire la mancanza di libertà e di aria. Questi sentimenti sono stati condivisi dalla poetessa Emanuela Congedo, creatrice del progetto culturale àrtEmy di Alassio, ed espressi attraverso la realizzazione del Progetto Poesia Arte e Seta.

 

Entrambi i workart sarrano esposti presso àrtEmy, dove Lia Pascaniuc sarà presente anche con una selezione di lavori dedicati al mare. “La città ligure – spiega la visual artist – è la location ideale per i miei progetti dedicati all’acqua. Ho lavorato e studiato molto, scientificamente ed artisticamente parlando, l’ambiente, i cambiamenti climatici e le trasforazioni naturali; l’acqua e il mare sono temi fondamentli delle mie creazioni”.

 

Lia Pascaniuc, rumena di origini e torinese di adozione, è una visual artist che utilizza diversi linguaggi contemporanei per indagare tematiche ed emergenze dell’odierna società. Dal 2009 affronta con la sua arte (coadiuvata nelle sue ricerche da professionisti sul tema) il fenomeno del clima e di conseguenza la trasformazione dei paesaggi.

 

Tra le più importanti partecipazioni sono da menzionare: nel 2018-2109: Museo della Shoa - Milano, Vita Liquida - Xerjoff Gallery Torino, Global warming a Casa Olimpia-Sestriere; All’archivio italiano dell’autoritratto fotografico - Senigallia;  Galleria Weber & Weber - Torino; con La complessita? dei paesaggi - China Photojournalism (Shandong); Global warming-Parma; nel 2017: La solitudine dell’autoscatto al Palazzo Guidobono-Tortona; nel 2016: Vita Liquida-Acquario Civico di Milano; Istanbul ArtFAir con Galleria Barbara Paci - De Rerum Natura “Infra Terram” a Pietrasanta, al Festival della Scienza, con Galleria AmyD-Genova; nel 2015 : 11° ArtVerona Fair e Liquid Landscape-Galleria RezArte, Circuito Off Fotografia Europea.

 

 

https://www.artemyproject.com

 

Via XX Settembre, 130, 17021 Alassio SV

Telefono:0182 261127

 

http://www.liapascaniuc.com

 

Ufficio stampa: Laura De Bortoli

ufficiostampa@liapascaniuc.com

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Articolo pubblicato il 12/06/2021