La Regione Piemonte esonera dal pagamento del ticket sanitario le Forze di Polizia per gli incidenti in servizio.

Cirio e Icardi: “Un atto di equità verso chi rischia la vita per la sicurezza di tutti. “ Giornata storica” per il Siap

Una decisione della Giunta Regionale attesa, rappresenta un atto di civiltà e di gratitudine. Da oggi, il personale di Forze di Polizia ad ordinamento civile e militare, Arma dei Carabinieri, Forze Armate e Vigili del Fuoco, non coperto da copertura assicurativa Inail, viene esentato dal pagamento del ticket sanitario per le prestazioni di specialistica ambulatoriale successive e strettamente correlate ad infortunio occorso in orario di servizio, indipendentemente dalla gravità dell’infortunio stesso, per un periodo massimo di 180 giorni a decorrere dall’evento traumatico.

 

Lo ha deciso ieri mattina la Giunta regionale del Piemonte, su proposta dell’assessore regionale alla Sanità del Piemonte, Luigi Genesio Icardi.

 

«Andiamo a sanare un’assurdità del sistema burocratico nazionale – riferiscono il presidente della Regione Piemonte, Alberto Cirio e l’assessore regionale alla Sanità, Luigi Icardi – secondo cui gli operatori della sicurezza, che non godono della copertura assicurativa Inail, devono pagarsi il ticket delle spese sanitarie conseguenti agli infortuni nell’ambito del loro lavoro. Una situazione che non ha motivo di esistere e a cui il Piemonte ha voluto porre rimedio facendovi fronte con risorse proprie, come segno di equità nei confronti di questi lavoratori che rischiano quotidianamente la loro incolumità per la sicurezza del territorio».

 

Per usufruire dell’esenzione temporanea, il medico di Pronto Soccorso rilascia all’interessato il certificato di infortunio durante il servizio o per ragioni di servizio.

 

L’esenzione ha durata sino alla chiusura dell’infortunio stesso e comunque per la durata massima di 180 giorni dall’evento traumatico e, in assenza di guarigione entro il termine indicato, può essere rilasciato, da un medico territoriale od ospedaliero, un nuovo certificato medico continuativo dell’infortunio con cui la prognosi può essere prolungata. Il controllo del rispetto della durata massima è a carico del prescrittore.

 

Anche il sindacato maggiormente rappresentativo della Polizia di Stato, plauda l’iniziativa.” Oggi è una giornata storica per il Siap e per tutti gli appartenenti alle forze dell’ordine del Piemonte “– dichiara Pietro DI LORENZO, Segretario Generale Provinciale del SIAP, “ Da oggi l’esenzione ticket delle spese per le cure sanitarie correlate agli incidenti occorsi in servizio viene estesa anche alle eventuali prestazioni di specialistica ambulatoriale”

“E’ finalmente terminato il percorso iniziato il 26 novembre del 2019 con la presentazione, presso il Consiglio Regionale Piemonte, dell’ordine del giorno collegato all'assestamento di bilancio presentato dal capogruppo di Fratelli d'Italia Maurizio Marrone con cui la Regione Piemonte esentava dal pagamento delle spese sanitarie gli esponenti delle forze dell'ordine dei vigili del fuoco e delle forze armate rimasti feriti in servizio”.

“Per anni ci siamo battuti per superare un'assurda norma nazionale per cui gli operatori  in divisa, che rischiano quotidianamente la propria incolumità per la sicurezza del territorio, devono pagarsi il ticket per le spese sanitarie successive agli infortuni di servizio perchè non godono della copertura assicurativa Inail, a differenza degli altri lavoratori considerati esenti” 

“Nel 2020 erano stati stanziati i primi fondi ed attribuito il codice di esenzione, ma era necessario attendere la quantificazione di spesa per l’esenzione completa. Ringraziamo sentitamente gli assessori regionali ICARDI e MARRONE per l’ascolto, la comprensione e la pervicacia nel sostenere la nostra battaglia”

“Da oggi si apre finalmente una pagina nuova ed i tanti, troppi colleghi del Comparto Sicurezza, Difesa e Soccorso Pubblico che operano in Piemonte ed hanno la sventura di essere feriti in servizio non dovranno più subire l’umiliazione di doversi pagare le spese sanitarie per gli incidenti accaduti in servizio”

 

       

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Articolo pubblicato il 15/06/2021