Sanremo (IM) - Tre domande al Ministro Marta Cartabia

Giuliana Tofani Rossi insiste su vitalizi e contributi figurativi

Riceviamo dalla nostra affezionata lettrice la richista al Ministro Cartabia che pubblichiamo e sottoponiamo alla Vostra attenzione.

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Buongiorno Ministro Marta Cartabia,

mi rivolgo a Lei,   come Ministro della Giustizia, e come una dei maggiori costituzionalisti italiani e mi permetto di  farLe tre semplici domande:

1) come mai la Corte Costituzionale, che ha il compito di garantire la legalità costituzionale contro le violazione da parte dei poteri dello Stato, pur essendo intervenuta più volte sui vitalizi, (ultima sentenza la n. 44 del 23 marzo 2021), non ha mai rilevato la  violazione degli articoli 69 e 3 della Costituzione? Con la sentenza citata la Corte ha eccepito l'illegittimità della normativa siciliana nella parte in cui stabilisce una durata minima di cinque anni dei tagli ai vitalizi in corso,  ma non ha rilevato che la Costituzione non prevede  il pagamento degli assegni vitalizi agli ex membri del Parlamento e, di conseguenza, agli ex consiglieri di Regione.


2) Che cosa ne pensa Ministro Cartabia dei  contributi figurativi INPS  che, a domanda, sindacalisti e politici possono chiedere di far accreditare nella loro posizione contributiva?  Ci sono leggi approvate dal Parlamento, che consentono questi prelievi, ma nessuno ne  ha informato i lavoratori il cui diritto al pensionamento si è allungato nel tempo. Attualmente,  se un lavoratore non ha almeno  20 anni di contribuzione,  non ha diritto né  alla pensione, né alla restituzione dei contributi versati.   

3) Dal bilancio della Corte Costituzionale, sembrerebbe che anche i Giudici costituzionali in quiescenza e il personale della Corte Costituzionale in quiescenza  percepiscano  un vitalizio.  E' vero? 

Grazie Ministro se vorrà darmi una risposta, meglio se  pubblica.

Giuliana Tofani Rossi

 

 

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Articolo pubblicato il 21/06/2021