Siena - Riunite e presentate nel nuovo allestimento le collezioni delle famiglie di antiche nobiltà senese: Piccolomini Spannocchi

L’esposizione dei dipinti permette di restituire alla città e non solo, una parte della propria storia artistica e collezionistica

Le sale del quarto livello dell’Antico Complesso di Santa Maria della Scala di Siena ospitano e presentano dall’11 maggio 2021, in un nuovo allestimento, l’importante collezione:”Piccolomini Spannocchi”.

Nel nuovo percorso espositivo, il pubblico potrà  visitare  liberamente: 165 dipinti, che ritornano ad essere tutte in un unico nucleo dopo più di un secolo,  prima di questo evento erano sparsi in diverse  istituzioni museali.

La parte più cospicua di questi pezzi, 137 li custodiva la Pinacoteca Nazionale di Siena,  mentre  24 dipinti  erano al Museo Civico di Siena , anche l’Amministrazione Provinciale di Siena ne deteneva due ,  mentre altrettanti  due  erano finiti alla Galleria degli Uffizi di Firenze.  

Il progetto di riunificazione della collezione nei locali del Santa Maria della Scala  si colloca all’interno dell’accordo di valorizzazione siglato tra il Mibact e il Comune di Siena, finalizzato all’organizzazione e alla promozione dal punto di vista culturale e territoriale della sinergia fra musei civici e statali  e quelli cittadini.

Luigi De Mossi – Sindaco Comune di Siena -“La riunificazione della collezione Piccolomini Spannocchi costituisce il momento finale di un progetto di collaborazione di ampia prospettiva e lunga durata, inserito tra gli obbiettivi strategici dell’accordo di valorizzazione siglato nel 2017 tra l’Amministrazione  Comunale e il Ministero dei Beni e delle Attività Culturali del Turismo. La collezione  – continua il Sindaco De Mossi  - costituisce un unicum nella storia senese, sia per il carattere complessivo sia per le vicende della sua costituzione”.

La realizzazione di tutto ciò è stata possibile grazie alla collaborazione tra la Direzione regionali Musei della Toscana, il Comune di Siena  e la Soprintendenza ABAP per le province di Siena, Grosseto e Arezzo, inoltre si è  unito il contributo delle Gallerie degli Uffizi con il prestito delle due opere della collezione Piccolomini Spannocchi   depositate lì da oltre un secolo, e quello dell’Amministrazione Provinciale senese  che ha concesso le due opere ancora conservate nella sua sede.

Andrea Muzzi - Soprintendente  Archeologia Belle Arti e Paesaggio per le province di Siena Grosseto Arezzo - “ Poter visitare liberamente una collezione di tal livello, ricostruita  nella sua sostanziale interezza (anche senza gli straordinari cartoni per il Duomo tracciati dal Beccafumi e rimasti accanto ai dipinti della Pinacoteca), è una bella occasione che potenzierà così la notevole offerta culturale che si affaccia sulla piazza del Duomo, nell’Acropoli di Siena”.

La storia di questa collezione inizia nel 1774 dal matrimonio tra Caterina Piccolomini e Giuseppe Spannocchi che unifica le due  famiglie, di antica nobiltà senese, e nello stesso tempo le rispettive collezioni. Nel 1835 lo splendido patrimonio viene donato alla Comunità Civica di Siena.

Dall’11 maggio 2021 con l’allestimento  curato dallo Studio di architettura Andrea Milani si   possono ammirare opere eccelse di: Lorenzo Lotto, Giovan Battista Moroni, Parisi Bordon, Sofonisba Anguissola, Giuseppe Cesari, Giovanni Antonio Bazzi detto Sodoma; tra i  pittori nordici capolavori di Albrecht  Dürer, Otto van Veen,  Albrecht Altdorfer, questo è solo per  fare alcuni nomi.

Un corposo ed esauriente catalogo edito da Pacini Editore, con la riproduzione in copertina del ” Ratto d’Europa  di  Johann Köning”  accompagna il progetto espositivo.

La cura scientifica del ricco volume è stata affidata a Cristina Gnoni Mavarelli, Anna Maria Guiducci, Maria Mangiavacchi, Elena Pinzauti, Veronica Randon,  Felicia Rotundo e Francesca Scialla. Il catalogo si completa   poi con  testi di Laura Bonelli, Rosanna Bogo, Stefano L’Occaso, Elisa Bruttini, Mario A. Lazzari, Curzio Merlo,  la catalogazione delle opere, e l’appendice delle due collezioni.

Descrizione immagini:

Foto copertina libro

Foto 1 Lorenzo Lotto “Natività”Olio su tavola  cm 55,5x45,7Siena Pinacoteca Nazionale, inv.643

Foto 2 Sofonisba Anguissola(?) “Bernardino Campi(?) ritrae Sofonisba Anguissola, olio su tela.cm111x109,5 (cm 130x127,5) Siena Pinacoteca nazionale, inv. 497

Foto 3 Albrecht Dürer  (attribuito) “San Girolamo” 1514,Olio su tavola cm 33,2x25,6 (cm 68x60,5 con cornice) Siena, pinacoteca Nazionale (inv.50)

 Foto 4 Johann Köning “Il Ratto di Europa, Olio su rame 37,5x58 (cm 49x69 con cornice) Siena, Pinacoteca  Nazionale, inv. 547

Foto 5 Paris Bordon”Sacra conversazione con Sant’Omobono e un donatore”, Olio su tavola, cm 55x82 (cm 71x98 con cornice) Siena Pinacoteca Nazionale, inv. 500

Foto 6 Bernardo Strozzi, detto il Cappuccino o il Prete Genovese “San Francesco in preghiera”,  Olio su tela, cm 127x96 (cm 147x114 con cornice) Siena Pinacoteca Nazionale, inv. 521

Foto 7 Giovanni Antonio Bazzi, detto Sodoma “Santa Caterina da Siena” Olio su tavola: cm 39,6x25(cm 52x37 con cornice) Siena, Pinacoteca nazionale, inv. 357

 

 

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Articolo pubblicato il 29/06/2021