“Per noi che ci crediamo sempre": l’infermiere, il virus e tanta umanità in 157 pagine di inno alla vita

Un libro che ci consegna la battaglia contro Covid-19 dalle trincee dell’ospedale e tanto d’altro

Certi avvenimenti irrompono nella vita lasciando un segno profondo. Sono vicende che impongono di essere affidate alle pagine di un libro, per condividere e per non dimenticare.

Diego Traficante è un infermiere dell’ospedale Mauriziano di Torino; come tutti i suoi colleghi, in un momento del 2020 si è trovato di colpo in prima linea durante l’emergenza della pandemia. Una tempesta che ha colto di sorpresa la popolazione, compresa la sfera sanitaria, impreparata all’impatto con il nuovo, inatteso, spietato virus, ancora lungi dall’essere imbrigliato

Il libro di Diego Traficante è una cronistoria della battaglia combattuta sul fronte del pronto soccorso, ma non solo. È un susseguirsi di momenti, di volti, di piccoli e grandi gesti che trascinano il lettore in quel luogo e in quei momenti, da noi vissuti barricati in casa, con gli occhi ai telegiornali, unico contatto col mondo e con eventi inauditi; noi, spaventati e confusi sentivamo parlare del personale ospedaliero, dei loro caduti sul campo, accomunati da un solo termine: eroi.

PER NOI CHE CI CREDIAMO SEMPRE” è un libro ben suddiviso in brevi capitoli dai quali si entra e si esce dalle corsie dell’ospedale, dalle strade vuote e dagli avvenimenti di quella ondata del 2020, per ritrovarsi poi in profonde riflessioni su sensi e controsensi dell’essere e del vivere, e quindi ritrovare momenti di introspezione, laddove gli amici, la famiglia, i sogni e le speranze, gli imprevisti e le opportunità si intrecciano con l’inafferrabile protagonista del racconto: il feroce dittatore Covid-19

La narrazione è sciolta, quasi un racconto confidenziale dove non manca il pathos né una sottile ironia. È un compendio di momenti forti, di piccoli gesti, di pensieri e ricordi fuggenti, di amicizia, amore, morte e pietà. Diapositive di volti stanchi dietro alle mascherine, di paura, sconforto, gioia e speranza, di una tazza di caffè, di un momento in famiglia prima di tornare in battaglia.

Difficile concentrare di più; sensazioni forti e gentili intervallate da citazioni, dal souvenir di una canzone, dalla frase di un film. Un bel modo per consegnare ai posteri la cronistoria di una guerra combattuta avviluppati dai camici nella trincea di un ospedale, sparando ossigeno a chi altrimenti muore.

PER NOI CHE CI CREDIAMO SEMPRE” è uno di quei libri nati dopo il duro impatto con Covid 19, quindi proiettato verso un futuro prossimo venturo. È una imperdibile sequenza di umanità e di storia dei guardiani della più grande ricchezza che abbiamo: la vita. Una testimonianza di chi c’era e di chi ancora ci sarà…

PER NOI CHE CI CREDIAMO SEMPRE” è edito da Impremix Edizioni Visual Grafika,

via Postumia 55 Torino

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edizioni@impremix.it

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Articolo pubblicato il 02/07/2021