Renzi: "Raccolta firme per il referendum contro reddito di cittadinanza".

Protestano M5S e Leu; la rivolta dei parassiti e dei papponi

E’ indispensabile voltare definitivamente pagina rispetto ai provvedimenti voluti ed istituiti dai grillini al governo con l’innominabile Giuseppe Conte. Senza troppo clamore ci sta già pensato Draghi.

Il premier ha fatto fuori, tra gli altri, il chiacchieratissimo e disinvolto Arcuri e sta mettendo mano al rinnovo dei vertici delle aziende pubbliche più rilevanti, dando spazio ai competenti, rispetto agli inconcludenti figuri designati dai grillini.

Anche la nostra legislazione necessità di essere bonificata, a vantaggio delle casse pubbliche e dei cittadini onesti.

Qualcosa di positivo si sta muovendo. “ Nel 2022 partiremo con una raccolta firme per un Referendum abrogativo del Reddito di cittadinanza. Vogliamo che siano gli italiani a dire se il Reddito di cittadinanza è diseducativo e va mantenuto o no”. Lo annuncia il leader di Italia Viva, Matteo Renzi, intervenendo al convegno dei giovani industriali di Confindustria. Ora, precisa l’ex premier, “non presentiamo la proposta in Consiglio dei Ministri, che darebbe noia fastidio e creerebbe disturbi e contrapposizioni”.

A quest’annuncio si leva il coro dei parassiti e dei papponi di Stato. Insorgono  il Movimento Cinque Stelle, LeU e Articolo Uno. E provocano perfino un commento sarcastico del capogruppo di Fratelli d’Italia Francesco Lollobrigida. “Seppur con colpevole ritardo, arriva la proposta oggi di cancellare il Reddito di cittadinanza, così come chiede da anni Fratelli d’Italia. Mi domando, però - aggiunge sarcastico - se sia lo stesso Renzi che è in maggioranza con i Cinquestelle per sostenere il governo che ha nuovamente stanziato soldi per questa assurda misura”.

Per nulla ironici, invece, i commenti che arrivano da sinistra e dal Movimento. ” Si tratta di una misura di sostegno - commenta Maria Pallini (M5s) - e, al tempo stesso, di politica attiva del lavoro che non va assolutamente smantellata, checché ne dica Confindustria a cui Renzi forse è abituato a strizzare l’occhio. Piuttosto noi siamo ancora in attesa che dia corso alla sua promessa pubblica di abbandonare la politica”.

Arturo Scotto, tra i fondatori di Articolo Uno, ammette che “il Reddito di cittadinanza non sarà una misura perfetta. Ma esiste in tutti i paesi europei”. “In Italia qualcuno lo trova diseducativo. Certo, la povertà non rende mai educati. Soprattutto - affonda Scotto - quando vedi che la politica è solo potere e cinismo. Come tutti i giorni ci ricorda Renzi”.

Altrettanto netto il Senatore di Leu, Francesco Laforgia: “Per anni, i giovani italiani meno fortunati hanno avuto due possibilità: accontentarsi di salari da fame o emigrare all’estero. Questa è la realtà del Paese. Per cui vorrei fare a Renzi una sola domanda: quanto disprezzo si può provare per i giovani in difficoltà?”.

Ancora una volta la nostra sinistra perde il treno della realtà, si prodiga in insinuazioni ed accuse prive di senso.

Fanno finta di non ricordare che dai  controlli che la macchina pubblica è stata in grado di effettuare, sono emersi non pochi casi di persone prive di requisiti che sono riusciti ad ottenere i sussidi pubblici illegalmente, benedetti ovviamente da sinistra e grillini.

Il deleterio provvedimento dei grillini, in questi anni, ha alimentato il parassitismo ed il lavoro nero. Dopo la lunga fermata dovuta al Covid, i nostri artigiani e le aziende dei servizi non trovano collaboratori, perché, per molti giovani, è più facile poltrire a casa mantenuti dalla stato e arrotondare con qualche lavoretto in nero, piuttosto che lavorare e pensare al futuro.

Non aprire le vie del lavoro ai giovani rappresenta una scelta diseducativa e criminale. Crescono generazioni che non sono neppure incentivate ad intraprendere un’attività. Ciò rappresenta un vulnus grave per la vita di coloro che hanno seguito il verbo grillino. Non si formano nuove famiglie, la natalità è in forte regresso e poi chi provvederà alla pensione degli assistiti a vita privi di contributi previdenziali?

Con questi principi, di fatto si alimenta l’immigrazione clandestina e gli italiani saranno sempre meno.

Che ci sia un perverso disegno  terzomondista dei grillini alla base di un provvedimento  che i benpensanti ci avevano presentato come momentaneo ed assistenziale?

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Articolo pubblicato il 11/07/2021