New York Times - La Food and Drug Administration (Fda) verso l'allerta su Johnson&Johnson: "Aumenta il rischio di rara forma di paralisi"

Il vaccino monodose farebbe crescere la possibilità di contrarre la sindrome di Guillain-Barré

La sindrome di Guillain-Barré prende il nome dai due medici francesi, Georges Guillain e Jean Alexandre Barré, che per primi la diagnosticarono in due soldati nel 1916, ma la malattia era già stata individuata nel 1859 da Jean-Baptiste Octave Landry. 

 

I criteri diagnostici sono stati sviluppati alla fine degli anni '70, dopo la serie di casi associati alla vaccinazione contro l'influenza suina e poi perfezionati nel 1990.

 

I sintomi della sindrome di Guillame Barré:

doloreintorpidimentoparestesia, ovvero una sensazione di formicolio che porta anche a una progressiva paralisi delle gambe.

 

Si manifesta rapidamente e può arrivare a una paralisi totale oltre a un'insufficienza respiratoria, che possono mettere il paziente in pericolo di vita (circa il 5% dei pazienti muore).

 

Mentre la variante della sindrome di Guillame Barré, la Miller Fisher, si manifesta con la «caduta» delle palpebre (ptosi palpebrale), visione doppia (diplopia) e marcia instabile (atassica). Fonte: Il Messaggero

 

Anche se gli studi hanno stabilito che le probabilità di sviluppare questa sindrome sono molto basse, l’avviso dell’agenzia federale americana del farmaco rappresenta un’altra brutta notizia per un vaccino che negli Stati Uniti non gode di grande popolarità.

 

Tra i casi studiati, quello di un americano di 57 anni del Delaware, che negli ultimi quattro anni aveva avuto un infarto, morto ad aprile dopo aver ricevuto il vaccino J&J. L’uomo aveva sviluppato la sindrome Guillain-Barrè. Fonte: Huffingtonpost

 

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Articolo pubblicato il 14/07/2021