La religione, le religioni, l'Uomo
Di Collettivo - Wikimedia Commons, CC BY-SA 3.0, https://commons.wikimedia.org/w/index.php?curid=63446316

Considerazioni sulla scelta delle religioni e sulla percezione del Sacro.

Il significato del termine “religione” ha origine incerta, molti filologi concordano con Lucrezio che fece derivare “religio” dalla radice re-ligare, con il significato di ricerca di legami che uniscano gli uomini agli dei.

Oggi il termine definisce soprattutto le sovrastrutture rituali e dogmatiche che identificano l'espressione di un particolare rapporto con il divino.

Inutile riprendere la considerazione tanto ovvia quanto destabilizzante che l’appartenenza ad un particolare “Credo” religioso dipenda esclusivamente dal luogo della nascita e dal momento storico in cui la nascita avvenne.

Inutile soffermarsi sul fatto che tutti i cattolici italiani siano tali solo perché in Italia la religione dominante è il Cattolicesimo. Se quegli stessi Credenti fossero nati in India avrebbero potuto professare l’Induismo, il Buddismo, il Giainismo, oppure la religione più recente: il Sikhismo.

Questa ovvia considerazione, può essere molto difficile da accettare o da elaborare, ma risulta essere di improbabile confutazione.

Gli effetti di tale pensiero mettono in evidenza quanto siano assurde le guerre di religione, dove emerge l’autentica stupidità dell’Uomo che uccide e combatte altri esseri umani solo per poter affermare una “verità” alla quale crede di credere, inconsapevole del fatto che solo il caso, o la Geografia di nascita, hanno stabilito a quale religione egli dovesse riferirsi.

Chi nasce a nord Cipro, ad esempio, può essere Musulmano con una percentuale del 18%, mentre coloro che nascono a sud saranno per il 78% Cristiani Ortodossi. Un artificioso confine politico, disegnato sulla cartina geografica, determina quale Libro considerare sacro, quale tradizione si debba rispettare e quali culti professare...

Al di là e al di qua di quell'insignificante confine vivono due realtà religiose, sorrette da convinzioni millenarie che hanno creato due mondi religiosi diversi, se non addirittura opposti.

Se gli uomini e le donne possedessero una mente razionale si accorgerebbero di quanto sia paradossale e illogico combattere o morire per delle ideologie che abbiamo dovuto abbracciare fin da bambini, senza alcuna possibilità di scelta... ma purtroppo non è così.

Il fanatismo può essere considerato una turba della psiche: quello religioso ha mietuto innumerevoli vittime, autoassolvendosi con capziose giustificazioni teologiche estrapolate  dai Libri sacri, sulla cui matrice si sono costruiti incomprensibili Dogmi e ancora più incomprensibili violenze. Un'altra forma di fanatismo, sostanzialmente non dissimile da quello religioso, è quello sportivo: i recenti fatti di Londra, dove si è espressa la sconcertante violenza dei criminali malati di tifoseria, lo ha ampiamente dimostrato.

Forse potremmo trovare una spiegazione, non certo una giustificazione, nel fatto che la visione duale del mondo ci costringa a dividere tutto lo scibile in categorie molto ben definite, prive di sfumature: bello-brutto, caldo-freddo, alto-basso… tale abitudine nasce probabilmente da un eccesso di utilizzo della parte sinistra del nostro cervello, deputata proprio all’analisi di quanto percepito dai nostri sensi.

Se tale visione analitica, come avviene nelle menti meno evolute, si limita ad evidenziare solo le differenze, senza integrare i dati raccolti con la visioni sintetica della parte destra del cervello, la nostra coscienza si abituerà a separare, a discriminare e a collocare su piani opposti ogni soggetto delle nostre investigazioni.

Un recente caso riguarda la discriminazione in atto contro coloro che si ritengono perplessi o che esprimono qualche ragionevole dubbio sulle terapie del cosiddetto “Vaccino anti Covid 19”… invece di istruire dei pubblici dibattiti sui dati della sperimentazione in corso, offrendo a tutti coloro che abbiano le competenze di esprimersi a favore o a sfavore del dilemma terapeutico, i media si limitano a censurare o ridicolizzare i perplessi o coloro che non prendono per oro colato ciò che viene quotidianamente inculcato alle masse.

Tornando alle religioni più note, quasi tutte fondano il proprio “Credo” su un Libro che considerano sacro e che interpretano, spesso a modo loro, per rafforzare i dogmi che tale libro dovrebbe contenere.

Le recenti analisi lessicali, riferite alle fonti più antiche, hanno fatto emergere in molti casi quanto le varie traduzioni abbiano snaturato il significato dei testi originali. Il notissimo divulgatore Mauro Biglino, che intervistammo su questa Testata alcuni anni fa, è riuscito a raggiungere il grande pubblico con tirature che superano le 100.000 copie vendute (in calce i Link delle interviste).

Secondo Biglino la Bibbia non è un testo sacro, ma un racconto epico che narra di un Condottiero, che i teologi chiamano Dio, che stipula un patto con la famiglia dell’ebreo Giacobbe per favorirlo politicamente e militarmente.

E’ ovvio che tali interpretazioni siano sconvolgenti per un fedele, così come lo sarebbe ipotizzare che le divinità dei Greci, che popolavano il mondo ellenistico e che vennero rappresentate nei capolavori omerici, fossero Esseri provenienti da altri Pianeti o da angoli remoti della Terra, se non addirittura da altre dimensioni nelle quali non debbano essere necessariamente applicate le rigide leggi della Fisica relativistica.

In questo preciso momento storico stiamo assistendo al crollo delle vecchie strutture e alla nascita di nuovi paradigmi che si propongono come veritiere proposte atte a sostituire le superate concezioni.

Si tratta di una vera e propria guerra che utilizza i mai superati schemi darwiniani della Selezione Naturale, in questi casi applicati alle ideologie, o Memi, come brillantemente descritto da Richard Dawkins nel suo capolavoro “Il Gene Egoista”.

 

 

Link "Le Interviste a Mauro Biglino"

https://www.civico20news.it/sito/articolo.php?id=14662

https://www.civico20news.it/sito/articolo.php?id=14737

 

 

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Articolo pubblicato il 17/07/2021