Il Senatore Lucio Malan ha lasciato "Forza Italia" per passare a "Fratelli d'Italia"

Quando la politica vien fatta con onestà intellettuale non si può che dissociarsi da un partito che - pur di rimanere nell'emiciclo - sostiene un Governo con cui condivide poco o nulla.

Il mese di luglio, mese solitamente dedicato alle vacanze, ha visto un passaggio fondamentale nell’Aula del Senato.

Il Senatore Lucio Malan, a Palazzo Madama da molti anni, ha lasciato il Gruppo Parlamentare di “Forza Italia” per aderire a quello di “Fratelli d’Italia”. La sua sofferenza all’interno di “Forza Italia” si percepiva da tempo e noi di “Civico 20”, che lo seguiamo con stima, ce n’eravamo già accorti.

La motivazione di tale scelta ponderata e sofferta la fornisce lo stesso Malan sul suo Profilo Facebook:

Non mi sento più di sostenere questo governo, per una serie di misure e posizioni che ha assunto. Dall’assegno per i figli, bella cosa in teoria ma che in pratica per molte famiglie significherà avere ancora meno di oggi perché si privilegia il reddito di cittadinanza con le sue storture e ingiustizie, alla totale indifferenza alla questione della libertà religiosa in relazione al Ddl Zan, benché formalmente sollevata dalla Santa Sede e da de Chiese titolari di intesa, dalla gestione per nulla trasparente dell’operazione CDP –Aspi, dove anche le famiglie delle vittime di Genova sono state totalmente ignorate, alle posizioni assunte alle Nazioni Unite sul medio oriente e molto altro ancora. In sostanza è troppa la continuità con il governo giallorosso di Conte.

La scelta di opposizione presa da Giorgia Meloni con “Fratelli d’Italia” si è rilevata coerente e lungimirante, con il coraggio che la contraddistingue da sempre. Con loro siamo stati insieme per anni nel “Popolo della Libertà”. La mia adesione è pertanto convinta anche a livello internazionale, dove è sempre più difficile distinguere in concreto le posizioni del “Partito Popolare Europeo” da quelle della sinistra.

Anche a livello europeo Giorgia Meloni guida un partito rivolto al futuro, che non dimentica i valori alla base della nostra società. Basti dire che ne fanno parte i “Conservatori” del Regno Unito ed è in partenariato con i “Repubblicani” americani e il Likud.

Sono convinto che “Fratelli d’Italia”, insieme a un Centro Destra unito, potrà fare presto tantissimo per il bene di tutti gli italiani e sono felice di lavorare per questo”.

Giorgia Meloni, nella doverosa conferenza stampa di oggi, ha esordito dicendo: “Questa conferenza stampa è stata convocata per annunciare che la famiglia di “Fratelli d’Italia” si allarga con l’adesione del senatore Lucio Malan che non ha mai avuto paura di andare contro corrente, di battersi per il tema della libertà”.

Nulla di più vero.

Lucio Malan, classe 1960, piemontese, valdese, docente di materie letterarie, istruttore di nuoto, tutor-assistant presso la “University of Nevada” di Las Vegas, senatore dal 2001 è una delle punte di diamante del nostro Parlamento ed il suo impegno politico non è mai passato in secondo piano.

Uomo pacato, mite, colto ma molto determinato ha sempre espresso concetti di grande spessore politico e si è sempre speso per il bene delle minoranze, dei minori e di quanti hanno difficoltà a far valere i propri diritti dinanzi alla pubblica amministrazione.

In queste settimane ho spesso citato gli interventi che il Senatore Malan ha fatto in merito al Ddl Zan e ho sempre stimato la sua onestà intellettuale sul tema. Sicuramente “Fratelli d’Italia” ha fatto un buon affare ad annoverarlo fra le sue fila e ne vedremo ben presto i risultati.

Continuerò a seguire l’impegno politico di questo mio conterraneo e cercherò di dare eco alle sue battaglie in favore dei cittadini non allineati al “sinistro pensiero”.

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Articolo pubblicato il 21/07/2021