Il Museo Diffuso della Val di Viù fa il tris a Lemie (Torino)

Inaugurazione della mostra «L’occhio come mestiere» del fotografo Enzo Isaia

Sabato 31 luglio si è tenuta, a Lemie, l’inaugurazione della mostra “L’occhio come mestiere” del fotografo Enzo Isaia presso l’antica cappella recentemente restaurata ed oggi adibita a sede per mostre temporanee.

Contestualmente è stata anche inaugurata l’esposizione permanente presso l’ex Oratorio la quale raccoglie cimeli, reperti e materiali che si sono resi disponibili dopo la riorganizzazione della sede di Usseglio e che hanno permesso la realizzazione di aree tematiche dedicate alla fauna, alla flora, alle tradizioni delle nostre valli unitamente al magnifico mantice ottocentesco recentemente restaurato presso i laboratori della Venaria Reale.

Questo allestimento ha permesso di rendere fruibili, anche a Lemie, locali un tempo destinati all’oblio ed oggi valorizzati grazie alla sinergia tra il progetto museale e l’amministrazione comunale.

La breve e sobria cerimonia è stata aperta dall’ing. Alberto Tazzetti che ha ripercorso le tappe che hanno permesso di raggiungere questi preziosi risultati indirizzando un particolare ringraziamento alla direttrice arch. Emanuela Lavezzo e all’arch. Loredana Iacopino curatrici delle nuove aree nonché al sindaco di Lemie Giacomo Lisa.

La direttrice Lavezzo ha ricordato l’impegno di tutti i volontari con un particolare pensiero per Marisa Bellotto, pioniera del volontarismo culturale a Lemie.

Anche il sindaco Lisa ha voluto ricordare il valore di chi si dedica a queste attività, l’impegno lungo e difficoltoso, i premianti sacrifici delle amministrazioni locali per tutelare il patrimonio culturale del territorio.

Nel pubblico era presente il sindaco di Usseglio Mario Grosso con il suo predecessore Aldo Fantozzi, in rappresentanza del Comune di Viù era presente il cav. Alessandro Mella.

Tra gli ospiti anche l’autore delle fotografie Enzo Isaia.

Dopo i saluti di rito gli abitanti e villeggianti di Lemie hanno visitato la mostra fotografica e la nuova esposizione. Importante richiamo per il turismo e per gli appassionati.

È possibile visitare la mostra e l’ex oratorio dal 31 luglio al 29 agosto, nei giorni di sabato e domenica ore 15.00-18.00, domenica 15 agosto chiuso.

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Articolo pubblicato il 02/08/2021