L'estate in mostra: esporsi all'arte (le grandi Bellezze dal bagnasciuga)

Per una intensa "tintarella culturale", dall'ombrellone al museo, alcuni consigli agostani di eventi creativi in cittą e altrove

Che sia una vacanza intelligente, come quella famosa di Sordi con la consorte "buzzicona" (l'inimitabile Anna Longhi, nell'episodio del film collettivo del 1978), in visita alla Biennale di Venezia, oppure giustificatamente un po' stupidella, o magari una feria narrativa (evocando il celebre libro di Cesare Pavese), qui di seguito andiamo a pescare in volo pindarico, arbitrariamente, dall'immensa mareggiata (si spera non sommersa dall'ennesima avariata ondata pandemica) di eventi culturali in svolgimento quest'estate lungo l'elegante ma sdrucito Stivaletto del nostro Gran Bel Paese dal bagnasciuga chiassoso delle amene località rivierasche, dai lieti lidi lacustri, dai dolci declivi collinari o dalle fresche vette montane, coi ghiacciai in inarrestabile scioglimento, agli austeri musei di città e d'ognidove , alcuni non richiesti consigli su rassegne a nostro parere interessanti, se non affascinanti, che possano donare al villeggiante stanco di oziare viziosamente sotto l'ombrellone o al tipo-da-spiaggia aragostano superustionato un'esposizione culturale al Sol dell'Arte, per un'intensa vivace tintarella creativa, ossia statuaria abbronzatura mentale; e inneggiamo ai callimachei Lavacri di Pallade, senza scordarci il rassicurante certificato verde, naturalmente!

 

Cominciando da Palazzo Madama - Museo Civico d’Arte Antica - Sala Atelier, in piazza Castello a Torino (info: 011-4433501/5211788 - www.palazzomadamatorino.it), troviamo Ritratti d’oro e d’argento, Reliquiari medievali in Piemonte, Valle d’Aosta Svizzera e SavoiaMostra-dossier retrospettiva a cura di Simonetta Castronovo, in collaborazione con il Museo del Tesoro della Cattedrale di Aosta e la Consulta Regionale per i Beni Culturali ed Ecclesiastici, esposizione aperta al pubblico ancora fino al 30 agosto: provenienti dai territori compresi nell'arco dell'antico Ducato subalpino, abbagliano gli occhi e lo spirito gli splendidi esemplari di creatività religioso-votiva, in rame ed ossa (dei santi), nobili metalli e pietre preziose. Qui è tutto vero ciò che riluce!

 

Alla GAM - Galleria Civica d’Arte Moderna e Contemporanea di Torino -, via Magenta, 31 (info: 011-4429518 - www.gamtorino.it), Viaggio controcorrente, Arte italiana 1920-1945, Opere dalle Collezioni G. Iannaccone, GAM e Musei RealiMostra retrospettiva collettiva a cura di Annamaria Bava, Riccardo Passoni e Rischa Paterlini (iniziativa a favore della Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro), fino al 12 settembre, e in concomitanza – nello spazio Wunderkammer – Natura e Verità, Il paesaggio come scelta 1861-1871, a cura di Virginia Bertone, rassegna che si svolge in parallelo, sino al 7 novembre, ad Una infinita bellezza, Il paesaggio in Italia, Dalla pittura romantica all'arte contemporanea, curata anche da Guido Curto e ospitata nella Citroniera Juvarriana della Venaria Reale - Residenza Sabauda -, in piazza della Repubblica, 4 (info: 011-4992300/333 - www.lavenariareale.it): valorizzazione delle raccolte interne delle Istituzioni locali, affiancate da contributi di prestigiosi Enti nazionali ed internazionali, con una vasta selezione di opere pittoriche di autori otto-novecenteschi, da Bagetti a Corot, da Pelizza da Volpedo a Previati, dal mentore Antonio Fontanesi all'allievo Alfredo de Andrade, da Vittorio Avondo a Carlo Pittara, poi Filippo de Pisis, Ottone Rosai e Giorgio de Chirico, Renato Guttuso e il Gruppo dei Sei (Boswell, Chessa, Galante, Levi, Menzio, Paulucci), Lucio Fontana e Aligi Sassu, Bruno Cassinari, Ennio Morlotti, Emilio Vedova e tanti altri; prossimamente, dal 4 ottobre 2021 al 20 marzo 2022, giungerà Fattori, Capolavori e aperture sul '900.

 

Al Castello di Rivoli - Museo d’Arte Contemporanea, piazza Mafalda di Savoia (info: 011-9565222 - www.castellodirivoli.it), ecco la tedesca Anne Imhof, con SexMostra-performance personale a cura di Carolyn Christov-Bakargiev (direttrice) e Marcella Beccaria: intorno al quadro (1597-99) che Caravaggio dedicò al mitico fanciullo innamorato della propria immagine rispecchiata nell'acqua, un'acuta riflessione sul narcisismo vecchio e nuovo (attualissimo, in epoca di social-media autoreferenziali, bolle di blog echeggiantisiselfie-mania!...).

 

Fuori regione, al Palazzo Ducale di Genova - Fondazione per la Cultura -, nella Loggia degli Abati, in piazza Matteotti, 9, nella città della Lanterna (info: 010-8171600 - www.palazzoducale.genova.it), in programma dal 9 settembre 2021 al 20 febbraio 2022, debutta EscherMostra retrospettiva antologica monografica e collettiva, curata da Federico Giudiceandrea e Mark Veldhuyseb, per entrare/uscire fuori/dentro i surreali, ingannevoli mondi impossibili del visionario ed incisivo genio olandese: quattro passi nei paradossi...

 

A Milano, al Castello Sforzesco, Corte Ducale e Sale Viscontee (info: 02-88463700 - www.milanocastello.it), l'imperdibile, forse irripetibile, Il Corpo e l'Anima, da Donatello a Michelangelo, Scultura italiana del RinascimentoMostra retrospettiva collettiva a cura di Marc Bormand e Beatrice Paolozzi Strozzi, aperta al pubblico sino al 24 ottobre: un'eccezionale esplorazione nel Bel Paese del Quattrocento e Cinquecento, con supremi Maestri che non parlavano solo toscano.

 

La Fondazione MAST - Manifattura di Arti, Sperimentazione e Tecnologia - in via Speranza, 42 a Bologna (info: 051-6104846 - www.mast.org), offre, fino al 19 settembre, l'originale e toccante Displaced, Migrazione, conflitto, cambiamento climaticoMostra fotografica personale dell'irlandese Richard Mosse, a cura di Urs Stahel.

 

A Roma, invece, tra le molte occasioni per bearsi della sindrome di Stendhal, oltre all'incredibile epifania dei Marmi Torlonia, Collezionare Capolavori, presso i Musei Capitolini (info: 06-0608 - www.museicapitolini.it), a Palazzo Caffarelli-Clementino, dove compare in straordinaria manifestazione (curata da Salvatore Settis con Carlo Gasparri e prorogata al 9 gennaio 2022) una selezione di candide meraviglie antiche dell'incommensurabile raccolta dei Principi Torlonia, la maggiore del genere al mondo, in ambito privato, rimasta per secoli letteralmente "in cantina", si segnala stavolta il ritorno sette anni dopo la mostra monstre in Palazzo Grassi a Venezia  di Damien Hirst (arcinoto specialmente per For the Love of God, il teschio tempestato di diamanti, che rivaleggia col brillante wc a 18 carati del "Re Mida" Cattelan), in esibizione sino al 7 novembre prossimo con la monografica Archaeology Now (a cura di Mario Codognato e Anna Coliva, con il contributo della Fondazione Prada), che mischia le sue "anacronistiche" opere a quelle rinascimentali, classiche e neoclassiche (come la desnuda Paolina del Canova) che abitano da sempre le magnifiche sale della Galleria Borghese (info: 06-8413979 - galleriaborghese.beniculturali.it). Estatiche.

 

 

(Articolo redatto in collaborazione con il Corriere dell'Arte)

 

Le immagini a illustrazione dell'articolo

(riprodotte in osservanza al principio di utilizzo appropriato / fair-use

e con finalità essenziali di cronaca, informazione, divulgazione e critica

ai sensi dell'art. 70 della legge n. 633 del 22 aprile 1941 e succ. modd. e intt.

e del dlgs. 9/4/2003 n. 68):

in alto, sotto il titolo,

il dipinto "Il bagno di Venere", 1615-30 ca., olio su tela, 45x57 cm.

di Ippolito Scarsella, detto "Scarsellino" (Ferrara, 1550 ca. - ivi, 1620)

(p.g.c. Galleria Borghese / Ministero della Cultura ©);

in corso di testo, Anna Longhi (la "buzzicona") alla Biennale di Venezia

in una scena dell'episodio "La vacanza intellligente", 1978, di e con Alberto Sordi

nel film collettivo "Dove vai in vacanza?"

(fotogramma di S. D'Offrizi © RizzoliFilm/Cineriz);

tra i capoversi, veduta dell'esposizione "Archaeology Now" a Villa Borghese in Roma

con la celebre stuatua di Paolina Borghese, opera del Canova,

che "ammira" i "Five Grecian Nudes", 2013, sculture in bronzo di Damien Hirst

(foto di A. Novelli, p.g.c. Galleria Borghese / Ministero della Cultura / D. Hirst ©)

 

 

link al precedente articolo Capachrome

relativo mostra retrospettiva monografica Capa in color

ai Museri Reali di Torino:  

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Articolo pubblicato il 07/08/2021