Modena – La riscoperta della pittura emiliana barocca

Una mostra che ricostruisce la storia dell’arte in età barocca, attraverso dipinti di artisti importanti che hanno lavorato nel Seicento, nella città Estense aperta al pubblico fino al 22 agosto 2021

La Galleria – Collezione e Archivio Storico di BPER  Banca a Modena, in collaborazione con il Museo Civico di Modena ospita una importante mostra,”Corrispondenze barocche”, curata dalla professoressa Lucia Peruzzi, storica dell’arte e consulente di BPER Banca, esplora alcune importanti tendenze della pittura emiliana del Seicento in particolare la pittura barocca.

“Il Presidente di BPER Banca, Pietro Ferrari, afferma che,”intrecciare rapporti tra pubblico e privato nel settore culturale è fondamentale per una ripartenza che sia positiva e ricca di nuove energie e sinergie”. L’esposizione integra il patrimonio della collezione bancaria con quello del Museo Civico, in particolare, con opere provenienti dalle collezioni Campori e Sernicoli ( questi capolavori, non sono accessibili al pubblico nelle sedi proprie in quanto sono in atto lavori di ristrutturazioni dei locali), dunque  questa è un opportunità data al vasto pubblico fino al 22 agosto 2021 ( a ingresso libero, ovviamente su  prenotazione obbligatoria).

Il confronto tra le opere  – scrive la curatrice Lucia Peruzzi -  di proprietà dell’istituto bancario e quelle di proprietà comunale ci permette, attraverso un suggestivo fil rouge, di comprendere  meglio l’evoluzione del linguaggio artistico dei pittori nel contesto culturale emiliano del Seicento e di ripercorrere altresì a larghe linee la trama della storia del collezionismo a Modena ”.

L’inagibilità della sede, offre anche l’occasione per uno studio e una ricerca su questi capolavori barocchi dei seguenti artisti: Lucio Massari Bologna 1569-1633), Alessandro Tiarini (Bologna 1577-1668), Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino( Cento 1591-Bologna 1666),Ludovico Lana (Codigoro 1597- Modena  1646), Jean Boulanger Troyes 1608- Modena 1660), Michele Desubleo (Mauberge 1602- Parma 1676),Luca Ferrari (Reggio Emilia 1605-Padova 1654) e  Francesco Stringa ( Modena 1635-1709).

Francesca Piccinini – Direttrice del Museo Civico di Modena -“In questo contesto rientra anche la recente creazione da parte di BEPR di uno spazio espositivo permanente aperto al pubblico con regolarità in cui è possibile apprezzare i capolavori della collezione bancaria, che dialogano con quelli delle pubbliche istituzioni presenti in città contribuendo a fornire un’idea più piena e completa della cultura artistica locale ….”

La mostra è accompagnata da un catalogo con testi della curatrice Lucia Peruzzi e Francesca Piccinini , disponibile nel sede dell’esposizione

Descrizione immagini:

Foto: Copertina catalogo della mostra

Foto 1 Luca Ferrari “Giuditta con la testa di Oloferne”, Olio su tela  136x101 cm, Modena Museo Civico d’Arte

Foto 2 Giovanni Francesco Barbieri detto il Guercino  “La Vergine Assunta” olio su tela, 138x101 cm, Modena Museo Civico d’Arte

Foto 3 Lucio Massari “La Maddalena in meditazione”, olio su tela 171x131,5 cm Modena, Collezione BPER Banca

Foto 4 Alessandra Tiarini “La Madonna col Bambino, san Giorgio e san Nicola da Tolentino olio su tela 78x103 cm Modena Collezione BPER Modena

Foto 5 Ludovico Lana “San Sebastiano curato da Irene”, olio su tela, 268x172 cm Modena Collezione BPER Banca

Foto 6 Michele Desubleo “La Madonna della rosa”, Olio su tela , 149x113 cm Modena, Collezione BPER Banca

“Corrispondenze barocche” a cura di Lucia peruzzi, La galleria, Collezione e Archivio Storico di BPER  Banca, via Scudari9 Modena fino al  22 agosto2021. Informazioni tel. +39 059 2021598, www.lagalleriab

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Articolo pubblicato il 07/08/2021