Il Popolo in Piazza Montecitorio contro le minacce di Draghi e Speranza

Il "Movimento Italiano" ha portato gli italiani a Roma per ricordare ai Parlamentari che la sovranità appartiene al Popolo.

Obbligo di vaccinazione? A quanto pare non se ne potrà fare a meno.

Il regime politico e sanitario messo in piedi da Mario Draghi non intende ascoltare le opinioni e le perplessità di chi ha delle remore per ciò che riguarda il siero anti-Covid19.

Per questo Governo autoritario e coercitivo non esistono possibilità di dialogo con chi non collima con la sua ideologia. O la si pensa come Speranza, Figliuolo, Burioni, Bassetti, … o si è no-vax, ignoranti e sovversivi.

Al G20 della Salute tenutosi nei giorni scorsi il Ministro della Salute Roberto Speranza ha detto che “o si rafforza la campagna vaccinale, o si è costretti a immaginare che a un certo punto bisognerà usare misure del passato”. In parole povere il ministro dice che o ci si vaccina o verranno imposti altri lockdown. In un paese civile e normale queste parole verrebbero prese come minacce ma in Italia, ormai, è tutto lecito e legittimo.

Quello che fa più riflettere è che non ci siano coordinatori del fronte del dissenso ma è tutto affidato ai cittadini che – in modo autonomo – si stanno organizzando da settimane per invadere le piazze e far sentire la loro voce. Nelle settimane scorse, per esempio, vi ho parlato del “Movimento Italiano” che, fedele alle sue parole, ha raggiunto Roma per la manifestazione anti-Green Pass che si terrà questa mattina dinanzi a Montecitorio.

E’ di queste ore il messaggio di Zeno, fondatore del movimento, che scrive: “La nostra battaglia è già vinta in partenza. I postulati esistono dal momento che decidiamo siano tali. Il dubbio è nostro amico, il dubbio è quello che innesta un meccanismo di pensieri che ti portano ad essere una persona che ragiona su più livelli di consapevolezza mettendoti di conseguenza in una situazione di comprensione maggiore. I dubbi sono nostri stretti alleati, i dubbi ti fanno diventare una persona migliore e in un mondo dove è pieno di false sicurezze il vincente sarà chi all’ora della fine si porrà delle domande e non si accontenterà delle risposte”.

A chi lo accusa di avere interessi politici Zeno risponde: “Noi non c’entriamo assolutamente nulla con la politica. Le piazze al momento sono libere, sono del popolo e sono autogestite. Le persone si stanno comportando bene e stanno facendo di tutto per fare del bene. Delle aggressioni avvenute nei confronti dei giornalisti a me dispiace perché non è assolutissimamente questo lo spirito delle manifestazioni. Abbiamo molti video che possono dimostrare che anche la Polizia si toglie i caschi e, se si toglie il casco, lo fa perché non ravvisa in noi un gruppo violento”.

Ecco perciò che Zeno e molti altri italiani hanno raggiunto la capitale per opporsi alla dittatura sanitaria che vuole imporre una vaccinazione (che poi di vaccino non si tratta) ad un Popolo già stufo, stremato e provato da oltre 18 mesi di teorie che si rincorrono e contraddicono alla velocità della luce.

Draghi nei giorni scorsi si è lasciato scappare ciò che in molti temevamo da tempo ossia il fatto che “il vaccino contro il Covid diventerà obbligatorio quando Ema e Aifa lo dichiareranno non più farmaco emergenziale ma ordinario”.

Matteo Salvini, con il suo solito dico/non dico fa sapere che la Legaera e rimane contro obblighi, multe e discriminazioni” e ricorda che “in nessun Paese della Comunità Europea esiste un obbligo vaccinale per la popolazione”. C’è da dire che Salvini è membro della maggioranza di Governo e che, ad oggi, non è riuscito ad impedire l’obbligo di Green Pass per gli operatori della scuola. Quando questa condizione della Lega gli viene ricordata lui risponde: “noi siamo al Governo, e ci rimarremo, per aiutare gli italiani a uscire dall’emergenza sociale, sanitaria ed economica. Ciò non toglie che, in caso di divergenze su singoli provvedimenti, la Lega confermerà in Parlamento le sue posizioni di sempre, diverse da quelle delle Sinistra, su temi come aumento delle tasse, immigrazione, taglio delle pensioni e obbligo vaccinale”.

Una cosa è certa. Il 3 e 4 ottobre 12 milioni di italiani andranno al seggio per rinnovare le Amministrazioni Comunali in scadenza e, in Calabria, la Giunta ed il Consiglio Regionale. Se la Lega non tutelerà le libertà fondamentali dei Cittadini rischierà di prendere una bella “scoppolata” e di perdere una larga fetta di elettorato. Il tempo dei giochi è finito!

Per ora staremo a vedere come andranno le cose a seguito della manifestazione nazionale anti-Green Pass di Piazza Montecitorio.

Vedremo se i Parlamentari capiranno che il “Movimento Italiano” è rappresentanza di larga parte del Paese e che non può essere ignorato.

Vedremo se i singoli gruppi parlamentari si prenderanno delle responsabilità o se continueranno a porsi proni dinanzi ad ogni diktat del plenipotenziario Mario Draghi.

Vedremo se il finalmente dimissionario Sergio Mattarella dirà la sua e darà tutela al Popolo Sovrano o se continuerà a guardare le cose dalla finestra del Quirinale come fosse un anziano dinanzi ai cantieri.

Noi continueremo senz’altro a seguire la vicenda e a tenervi informati. Le libertà di pensiero ed espressione valgono molto più di un D.P.C.M. o di un’imposizione governativa.

Intanto, per chi volesse essere aggiornato in tempo reale sulle iniziative del "Movimento Italiano", è disponibile il Gruppo Telegram aggiornato e curato quotidianamente. Per iscriversi basta cliccare qui.

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 06/09/2021