Torino. Il ricordo del Beato salesiano polacco August Czartoryski

Dalla Polonia al prestigioso Istituto Valsalice

Il Console Onorario della Polonia a Torino, Ulrico Leiss de Leimburg invita la cittadinanza, ad una cerimonia aperta al pubblico, che si terrà Domenica 26 settembre, ore 17.00, all’Istituto Salesiano Valsalice,  ove verrà scoperta la lapide in ricordo del Beato salesiano polacco August Czartoryski (Parigi, 2 agosto 1858 – Alassio, 8 aprile 1893)

Alla cerimonia saranno presenti Wojciech Bakun, Sindaco della città di Przemy?l,don Bogdan Nowak, Direttore dell’Istituto Salesiano di Przemy?l, Adrianna Siennicka, Console Generale di Polonia in Milano, Elzbieta Grzyb, Presidente della Comunità polacca di Torino, l’Ingegner Fabrizio Cellino finanziatore della lapide e alcuni membri della famiglia Czartoryski.

Si inizierà con la S. Messa celebrata nella chiesa dell’istituto, quindi nel cortile verrà scoperta la lapide. Il medaglione bronzeo al centro della lapide, con l’immagine del beato, è opera dello scultore torinese Daniele Accossato. 

E’ stato scelto l’Istituto Valsalice perché è dove il Principe August Czartoryski studiò da novizio nel1886. 

Notevolissima è la storia di questa vocazione, in particolar modo per la nobile famiglia dalla quale proveniva. Egli era l’erede di una famiglia di magnati, nipote del principe Adam, chiamato il re polacco senza corona che, dopo la rivolta di Novembre 1830, subì il destino di esule.

Nella residenza della famiglia Czartoryski, l'Hotel Lambert a Parigi, August rimase precocemente orfano della madre, morta di tubercolosi; il male incurabile purtroppo contagiò anche lui.

I padrini di Augusto erano il re e la regina di Spagna, in quando Augusto era figlio della loro figlia Maria Amparo Munoz di Vista Alegre.

Per diversi anni  suo insegnante fu Jozef Kalinowski, capo del Dipartimento di Guerra Lituano del Governo Nazionale durante la Rivolta di Gennaio 1831.

L'influenza di quest'uomo straordinario, il futuro carmelitano padre Raffaele, oggi proclamato santo, non solo rafforzò il patriottismo di Augusto Czartoryski, ma suscitò anche una sensibilità religiosa e lo formò spiritualmente.

Il desiderio di August di diventare sacerdote fu per anni molto avversato dal padre poiché egli era il figlio primogenito che avrebbe ereditato titoli nobiliari e possedimenti. Ma August, seppur debole fisicamente, fu irremovibile ed infine ottenne il permesso di entrare in una nuova congregazione religiosa: i Salesiani di Don Bosco, sacerdote incontrato più volte a Parigi che lo impressionò vivamente.

Divenne così un testimone della “lotta per la vocazione”.

August nel 1886 venne a Torino e si presentò a Don Bosco dichiarandosi disposto a diventare salesiano, ma il fondatore della Società Salesiana lo sconsigliò di intraprendere questo passo e ne rifiutò l’ingresso, visto il suo stato di salute molto cagionevole.

Ma Don Bosco dopo poco tempo, su consiglio del Papa Leone XIII, lo accettò e da quel momento, fino alla morte di Don Bosco, i rapporti tra i due furono molto cordiali.

Entrò come novizio a Valsalice e ricevette l’abito talare da Don Bosco a Maria Ausiliatrice il 24 novembre 1887. Due mesi dopo Don Bosco morì ed August, proprio sulla sua tomba, emise i voti religiosi. 

A causa della sua salute egli venne trasferito in Liguria dove, a Sanremo, il 2 aprile 1892, a 34 anni, venne ordinato sacerdote. L’8 aprile 1893 morì ad Alassio. Il suo corpo riposa nell’Istituto Salesiano di Przemy?l.

Venne beatificato da Giovanni Paolo II il 25 aprile 2004.

Fu grazie al fatto che August entrò nei Salesiani che molti altri giovani polacchi si fecero Salesiani, seguendo le orme del nobile Czartoryski.

Un folto gruppo di questi giovani polacchi studio a Lombriasco, tra questi il Cardinale August Hlond, che divenne Primate di Polonia.

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Articolo pubblicato il 22/09/2021