Padre Luigi Faccenda, francescano, sacerdote, fondatore alla scuola del Concilio

Le "Missionarie dell'Immacolata Padre Kolbe" ricordano e fanno conoscere il loro fondatore.

Sedici anni fa, il 09 ottobre 2005, tornava alla Casa del Padre un uomo straordinario, un religioso pio ed un devoto figlio di san Francesco d’Assisi: Padre Luigi Faccenda.

Padre Luigi è nato a San Benedetto Val di Sambro, provincia di Bologna, il 24 agosto 1920. Appena dodicenne decide di donare la sua vita a Gesù e varca le porte del convento dei Frati Minori Conventuali di Faenza dove vi è il Seminario Serafico minore per la formazione dei giovani che desiderano indossare l’abito francescano. Il 18 maggio 1944 fra Luigi viene ordinato sacerdote ed inizia il suo cammino di rivoluzione dell’amore nell’Ordine e nella Chiesa.

Dopo solo un anno di sacerdozio il Ministro Provinciale dei Conventuali dell’Emilia Romagna lo chiama ad un incarico delicato: Assistente Spirituale della “Milizia dell’Immacolata”, associazione di fedeli innamorati della Madonna, fondata nel 1917 a Roma da san Massimiliano Maria Kolbe.

Padre Luigi accetta con spirito di obbedienza e di servizio senza sapere che da questo incarico riceverà grazie innumerevoli e spunti fondamentali per delineare la sua spiritualità a servizio della Chiesa. Dopo qualche anno di conoscenza della Milizia e di Padre Kolbe, Padre Faccenda dirà: “Mi sono “innamorato” di padre Kolbe a motivo del suo martirio, della sua dedizione totale all’uomo e alla vita, del suo grande amore all’Immacolata. Mi chiedevo dove questo sacerdote avesse trovato la forza di consumare in pieno il suo sacerdozio e la risposta mi arrivò quando conobbi ciò che aveva meditato fin dalla sua giovinezza, il suo ideale: portare ogni uomo a Dio, alla salvezza, attraverso l’Immacolata. Questa passione per l’uomo divenne anche la mia passione”.

Padre Luigi non si risparmia e porta il carisma kolbiano ad una marea di laici e laiche incalcolabile. Dopo neppure dieci anni dalla sua nomina ad Assistente della Milizia viene in contatto con tante giovani provenienti dall’Azione Cattolica e da altre realtà ecclesiali e parrocchiali. Queste giovani desiderano consacrare la vita al Signore ma desiderano farlo sulle orme del Kolbe e sotto lo sguardo materno dell’Immacolata.

Nel 1945 Padre Faccenda, dopo molta preghiera e riflessione, dà inizio all’Istituto Secolare delle Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe che troverà l’approvazione somma e definitiva della Santa Sede nel 1992. E’ l’inizio di una fiumana di grazia e laboriosità mariana che ancora oggi è segno visibile e tangibile della presenza straordinaria di Cristo tra gli uomini.

Nel 1997, l’11 febbraio, assieme al confratello Padre Sebastiano Quaglio, Padre Luigi Faccenda fonda in Brasile l’Istituto dei Missionari dell’Immacolata Padre Kolbe, realtà maschile dell’opera iniziata quasi cinquant’anni prima.

Padre Luigi, dunque, non è più solo sacerdote ed assistente spirituale ma anche e soprattutto fondatore e direttore di anime. Sono tantissime le persone che si rivolgono a Padre Faccenda per consigli di carattere spirituale e vocazionale e lui, sempre dopo tanta preghiera, legge i cuori e si fa consigliere fidato e saggio.

Per raggiungere quante più anime possibili si da all’apostolato della buona stampa che già piacque molto a Padre Kolbe. La stampa cattolica serve ad evangelizzare quanti cercano delle risposte in materia di fede ma bisogna raggiungere anche chi non sa neppure leggere. Padre Luigi sente un tormento interiore perché brama di salvare quante più anime possibili. La risposta ai suoi tormenti non si fa attendere.

Nel 1969 Papa Paolo VI rivolge alla Chiesa universale un appello urgente per evangelizzare l’America Latina. Padre Faccenda non se lo fa ripetere due volte ed invia subito un drappello di Missionarie dell’Immacolata in Argentina. Nel giro di pochi anni invierà poi altre sue “figlie” in Bolivia, Lussemburgo, Polonia, Brasile e negli Stati Uniti. Anche in questo si ispira al Kolbe: arrivare a tutti, in tutti i modi, a tutti i costi, senza tenere nulla per sé.

Le missioni e le tante case delle Missionarie in giro per il mondo diventano realtà importante di evangelizzazione all’interno della società e nei luoghi di lavoro. Padre Luigi da giovane voleva andare missionario nel terzo mondo e, sulle orme di tanti suoi confratelli, dare la vita come martire. Dio, però, per lui ha un altro progetto ed infatti lo vediamo fondatore ed animatore della rivista “Milizia Mariana” e della casa editrice “Edizioni dell’Immacolata” molto apprezzate anche in ambito pontificio.

Nel 1995, infatti, la Pontificia Facoltà Teologica “San Bonaventura - Seraphicum” di Roma, dopo aver sentito la Pontificia Congregazione per l’Educazione Cattolica, conferisce a Padre Luigi Faccenda la Laurea “ad honorem” in Sacra Teologia per il suo impegno in favore della predicazione, della buona stampa e dell’impegno apostolico.

C’è da chiedersi dove abbia trovato Padre Faccenda tanta forza e tanta tenacia nel portare avanti così tante iniziative. La risposta ce la dà lui stesso in uno scritto apologetico realizzato per la formazione delle Missionarie dell’Immacolata: “Imitare Maria: questo è il primo passo che scaturisce dalla consacrazione a lei e che, giorno dopo giorno, dà spazio in noi al volto di Cristo e ci rende suoi testimoni. “Tutto tuo, Maria, per portare a Dio tutti gli uomini” potrebbe essere il motto del cristiano di oggi”.

La vita terrena di Padre Luigi Faccenda, terminata il 09 ottobre 2005, è stata tutta così e le persone che lo hanno conosciuto ne portano nel cuore il ricordo.

La vita divina, invece, è viva e vegeta e chi milita nei gruppi della Milizia dell’Immacolata e degli Istituti secolari da lui fondati lo sa. La presenza di Padre Luigi si sente ed è per questo che le sue “figlie”, le Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe, il 10 ottobre prossimo proporranno a Borgonuovo Sasso Marconi (Bologna) un pomeriggio di formazione e commemorazione dal titolo: “Il viaggio di Faccenda. Tutto ha origine da un sì… - 100 anni di Padre Faccenda”.

Per chi non può partecipare per questioni orarie o logistiche sarà possibile vedere l’evento sulla Pagina Facebook Missionarie dell’Immacolata Padre Kolbe.

Il bello del bene che viene fatto è che non passa inosservato ma viene ricordato anche dopo un secolo dalla nascita di un uomo che, forte solo della sua fede, ha contribuito a migliorare il mondo.

Di questo mirabile sacerdote francescano e delle sue “figlie” torneremo sicuramente a parlare perché è importante raccontare anche ciò che di buono c’è nel nostro Paese.

Padre Faccenda era un italiano dal cuore grande e dalla carità ardente. Portare questi uomini all’onore delle cronache è importante per la storia della nostra nazione e la conoscenza delle nostre tradizioni.

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Articolo pubblicato il 04/10/2021