"Fiocchi di neve" e "Ho fatto nascere gli animali"

Doppio appuntamento letterario all'Agrigelateria di Ceretta di San Maurizio Canavese (Torino)

Doppio appuntamento letterario domenica 10 ottobre 2021 all’Agrigelateria di Ceretta di San Maurizio Canavese (Torino) dove, alle ore 16:30, verranno presentati due libri, l’antologia poetica “Fiocchi di neve” di Anna Maria Riva (Primalpe, 2021) e “Ho fatto nascere gli animali” di Silvio Marengo (Astegiano, 2006).

Ho fatto nascere gli animali. Diario di un veterinario” propone un insieme di racconti sul tema della nascita degli animali, considerata non da un punto di vista scientifico, ma con l’ottica di chi ha praticato questo tipo di lavoro per motivi professionali. Silvio Marengo, nato a Fossano (CN) nel 1964, svolge infatti la professione di Medico Veterinario per bovini da riproduzione, piccoli animali ed altre specie domestiche dal 1991, dopo aver conseguito la Laurea in Medicina Veterinaria presso la Facoltà di Torino.

Il suo libro intende dare testimonianza del ragguardevole patrimonio di conoscenze, della sudata esperienza, nonché della profonda umanità che vengono date per scontate da allevatori e veterinari pratici, ma che sono pressoché sconosciute alla maggior parte della popolazione.

Si prefigge inoltre di spiegare con parole comprensibili le problematiche riproduttive inerenti ai diversi casi, descrivendone le particolari circostanze, gli stili di vita, i fatti che hanno preceduto, accompagnato o seguito la nascita di alcuni soggetti.

Hanno largo spazio gli aspetti aneddotici - tutti reali – i quali dimostrano come ormai sia la realtà ad essere fonte di meraviglia, in un mondo ormai appiattito ed omologato.

Silvio Marengo è autore di romanzi, come l’autobiografico “La squadra tonda” (1995) e il romanzo di formazione “Il mestiere di crescere” (2000). Si è poi dedicato a opere sul tema professionale degli animali da reddito e d’affezione che, oltre a “Ho fatto nascere gli animali” (2006), comprendono “Il bue Biund e altri animali di Langa” (2012), “Il gatto Arneis” (2014) e “Amore al canile” (2017).

Fiocchi di Neve” racchiude una raccolta di poesie che Anna Maria Riva ha scritto traendo ispirazione da avvenimenti della sua vita, come sottolinea il sottotitolo “Appunti di viaggio”.

Il percorso dell’Autrice si sviluppa lungo cinque capitoli dai suggestivi titoli di Tracce di un nodo che sciogliere non so; È bella la vita; Uno sguardo più ampio; Sulle orme di Chiara; Le mie radici piemontesi.

La poesia di Anna Maria Riva appare permeata da quello che possiamo definire un lodevole “spirito di servizio”. I suoi versi sono dedicati a familiari, ad amici meritevoli, a sacerdoti. Ricordano episodi significativi personali e pubblici, visti alla luce di una fede religiosa forte e vissuta.

Così alla dichiarazione d’amore per il comune adottivo di Marene sia affiancano componimenti dedicati a Roberto Benigni, a Garibaldi, all’Italia, alla Grecia e sono espresse riflessioni sulla guerra e sull’energia.

Il recupero dei valori personali e familiari è proposto dall’Autrice come basilare per un miglioramento della nostra società.

Due libri dai contenuti sicuramente diversi, ma accomunati dalla profonda umanità dei loro autori, che promettono una piacevole occasione d’incontro ai partecipanti.

 

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Articolo pubblicato il 07/10/2021