Elezioni amministrative e amenità elettorali

Da Vittorio Feltri a Pippo Franco, dall'ex miss Italia a Rachele Mussolini: i top e i flop delle amministrative

Per gran parte dei Comuni e Città, tra cui Milano, Bologna e Napoli il sindaco è stato eletto domenica scorsa al primo turno.

In altre località tra cui Torino e Roma, gli elettori dovranno tornare alle urne il 17 e 18 ottobre per un impegnativo ballottaggio.

Ora stanno emergendo alcune notizie e amenità che la dicono lunga su come i partiti, invece di formare e presentare agli elettori attivisti e persone appassionate ad occuparsi con cognizione di causa, dell’amministrazione delle città, siano andati a caccia di nomi noti, a prescindere dalle competenze acquisite.

Cosa si riscontra? Alcuni risultati positivi ma anche tanti flop per i vip che si sono candidati alle elezioni amministratine.

A Torino Stefano Righi del duo I Righeira, gli autori di "Vamos a la playa" e "L'estate sta finendo", si è fermato a soli 8 voti. Un altro musicista candidato, Max Casacci dei Subsonica, con la lista “Torino Domani" a supporto di Stefano Lo Russo, non è andato sopra i 539 voti.

Sempre a Torino, il filosofo Gianni Vattimo con il Partito Comunista di Marco Rizzo, ha totalizzato 33 preferenze e la tanto strombazzata Piera Levi Montalcini è finita nell’oblio nella Lista dei Moderati a sostengo del candidato sindaco Stefano Lo Russo.

A Roma l'ex miss Italia Nadia Bengala non è andata sopra i 10. Urna amara anche per il comico Pippo Franco che, candidato con il centrodestra di Enrico Michetti nella Capitale, ha racimolato appena 37 preferenze.

Poco meglio per il suo compagno di lista Antonio Di Carlo, ex centrocampista giallorosso, che ha ottenuto l'appoggio di 73 cittadini.

A Roma, oltre all'ex miss Italia Nadia Bengala, comici e calciatori, non hanno ottenuto il successo sperato e nemmeno l' ex ministro dei Trasporti nel secondo governo Prodi, Alessandro Bianchi, ha raccimolato solo 62 voti, a sostegno della sindaca uscente Virginia Raggi.

Fino a un altro calciatore romano Ubaldo Righetti, ex difensore della Roma di Nils Liedholm, che come sostenitore di Roberto Gualtieri ha ottenuto 660 voti.

Tra i candidati "famosi" si può invece dire soddisfatto il giornalista Vittorio Feltri, capolista di Fratelli d'Italia alle comunali di Milano: ha ottenuto 2.268.  

A differenza dell' ex ciclista Gianni Bugno, che candidato a sostegno di Beppe Sala, si è fermato a 135 voti.

Il partito di Giorgia Meloni ha portato bene, invece, anche alla sorellastra di Alessandra Mussolini, Rachele, che con FdI ha ottenuto a Roma 4.435 voti, la più votata in lista.

Un successo anche per il leader delle "Sardine" Mattia Santori: a Bologna è riuscito a guadagnarsi 2.586 consensi diventando il candidato più votato nelle file del Partito democratico.

Buone notizie, infine, per la madre del campione olimpico Gianmarco Tamberi, Sabrina Piastrellini, che a Camerano, in provincia di Ancona, è stata eletta nel Consiglio comunale con una civica di centrodestra.

Altre amenità sono in arrivo….

 

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Articolo pubblicato il 07/10/2021