Trento - Fede Galizia: mirabile pittoressa

Ottanta tra dipinti, disegni, incisioni, medaglie e libri antichi nella prima mostra dedicata a Fede Galizia al Castello Buonconsiglio, fino al 24 ottobre

L’imponente Castello del Buonconsiglio  di Trento, residenza dei principi vescovi di Trento dal XIII al XVIII secolo, teatro in passato di importanti  eventi e mostre, anche in questa occasione presenta una mostra di grande respiro “Fede Galizia, mirabile pittoressa”, curata da Giovanni Agosti e Jacopo Stoppa, aperta  fino al 24 ottobre 2021.  

“La mostra ha raggiunto Laura Dal Prà, Direttore del Museo Castello del Buonconsiglio e dei  Monumenti e Collezioni Provinciali – un triplice esito: rivedere, incrementare, vagliare e trarne un bilancio critico aggiornato i disomogenei tasselli documentari, figurativi e non, che hanno sostanziato nel tempo la fama di Fede Galizia, con una acribia – continua Laura Dal Prà dei curatori e  collaboratori che hanno messo in luce anche le qualità del padre Nunzio, forse finora sottovalutato più per penuria di elementi che altro …”.

Documentata a Milano, Fede Galizia nasce nel 1578 è una pittrice di origine trentina per via del padre Nunzio, miniaturista e costumista. Nella città lombarda Fede raggiungerà grande fama, tra i committenti dell’epoca, conquistando anche la corte imperiale di Rodolfo II d’Asburgo.

Attraverso gli  ottanta circa dipinti, disegni, incisioni, medaglie, e libri antichi suoi e di pittrici sue contemporanee (Plautilla Nelli, Sofonisba Anguissola, Lavinia Fontana e Barbara Longhi, le opere di queste pittrici si affiancheranno lavori di Arcimboldi, Bartholmaeus Spranger, Giovanni Ambrogio Figino, Jan Brueghel e Daniel Crespi), esposti nelle sale del Castello del Buonconsiglio i curatori aspirano anche a dare delle risposte alle domande: perché l’arte di  Fede Galizia piaceva tanto?

Quali sono le ragioni del suo successo nell’epoca in cui visse? Quanto ha pesato, il suo essere donna? Come cambia l’apprezzamento di un’opera d’arte tra il lungo crepuscolo del Rinascimento e il mondo di oggi? E tante altre domande che sorgono lungo il percorso espositivo dei dipinti sculture e oggetti esposti provenienti dai più importanti musei italiani come la Pinacoteca di Brera il Castello Sforzesco di Milano, gli Uffizi di Firenze, l’Accademia Carrara di Bergamo, Palazzo Rosso di Genova, la Fondazione Cini di Venezia, la Galleria Borghese di Roma, non mancano i prestiti da istituzioni musei esteri, Muzeum Narodowe di Varsavia, dal Ringling Museum of Art di Sarasota, dal Palacio Real de la Granja di san Ildefonso, oltre che da alcuni collezionisti privati.  

La mostra è accompagnato da un catalogo monografico, riccamente illustrato, pubblicato da edizioni “Castello in mostra”, curato da Giovanni Agosti, Luciana Giacomelli, Jacopo Stoppa, completato con saggi di studiosi: Agostino Allegri, Federico M. Giani, Giovanni Renzi, Patrizio Aiello e Chiara Zanotti. 

Descrizione immagini:

Foto: Fede Galizia ”Giuditta con la testa di Oloferne  e la serva Abra”, 1596 prestata per l’occasione dal The Ringling Museum of Art di Sarasota

Foto 1 Foto copertina catalogo mostra: Fede Galizia “Giuditta con la testa di Oloferne e la serva Abra”, particolare 1596, Sarasota, Ringlin Museum of Art

Foto 2 Fede Galizia “Angioletto seduto su una cornice” prima del 1602, matita nera e matita rossa, tracce di gessetto bianco-mm.154x134, Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana

Foto 3 Fede Galizia “Paolo Morigia”, post 1592 me ante 1595 tela –cm 88x79, Milano, Veneranda Biblioteca Ambrosiana, Pinacoteca

Foto 4 Fede Galizia “Noli me tangere” 1616, tela-cm 313x199, Milano, Pinacoteca di  Brera

Foto 5 “Orazione nell’Orto” (dal Correggio), 1600 circa, tavola cm 41,7x41,7 Milano, Museo Diocesano Carlo Maria Martini

Foto 6 Giovanni Ambrogio Figino, “Compianto su Cristo morto” 1583-1585 circa, tela – cm 145x200, Pavia, Almo Collegio Borromeo

Foto 7 Sofonisba Anguissola “Sacra famiglia”1559, tela cm 36,7x31,9  Bergamo Accademia Carrara , Pinacoteca

Foto 8  Barbara Longhi “Madonna con il Bambino” 1600 circa, tela – cm 35x30; Ravenna Museo d’Arte della Città di Ravenna (MAR)

Foto 9  Fede Galizia”Fruttiera traforata di ceramica con uva,prugne e pere” 1602-1607 circa , tavola – cm 27,3x38,7 Collezione privata

Le immagini che illustrano il testo sono state tratte dal catalogo della mostra

Trento Castello del Buonconsiglio “Fede Galizia. Mirabile Pittoressa”, curata da Giovanni Agosti, Luciana Giacomelli, Jacopo Stoppa, fino al 24 ottobre 2021 , orari chiuso il lunedi dal martedì alla domenica 10.00-18.00. Info tel. 0461.233770, prenotazione obbligatoria www.buonconsiglio.it

 

 

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Articolo pubblicato il 10/10/2021