Greenpass, licenza di uccidere?

L'Opinione di GianFranco Billotti

Se è vero, come assicurano i Virologi di Stato che la copertura vaccinale ha un’efficacia di sei mesi, tanto da rendere necessaria una ulteriore sequenza di iniezioni, l’osannato ‘greenpass’ cui il Governo di Draghi e Speranza attribuisce validità di dodici mesi, non garantisce nessuno da una ripresa dei contagi.

Come peraltro già avvalorato dai quotidiani bollettini, nazionali e regionali.

 

Ciò essendo possibile che anche si è diligentemente sottoposto alla vaccinazione possa comunque ammalarsi di Covid19 e sue varianti.

Considerando che parallelamente è iniziata, soprattutto per i ‘fragili’, la discussa campagna  vaccinale per l’annuale influenza, credo che entreremo presto nella stagione degli equivoci.

 

Con rischi accresciuti per tutti.

 

Se la nostra Sanità Politica anziché contribuire al successo finanziario delle bigfarma si dedicasse a curarci veramente attraverso i Medici di base, ancora emarginati e disorientati, credo che potremo uscire dalla psicosi, tornando alla normalità.

 

È troppo pensarlo e sperarlo?

 

Considerato le crescenti intromissioni nella nostra vita e le privazioni delle nostre libertà da parte delle massime istituzioni con la scusa del Covid19 e supposte varianti, dovremmo chiederci a cosa serve il Garante nazionale della Privacy.

 

Pasquale Stanzione, il 76enne giurista operativo dal 29 Luglio 2020 - quindi in piena pandemia e nella sequela dei discussi e prevaricatori DPCM - e i suoi 170 Collaboratori - con un costo annuo di 36 milioni di euro - sono distratti o dormienti?

 

Il prof. Stanzione, portatore di un ricco curriculum, è in quel ruolo oltre ogni limite di età per una attività che richiederebbe, per grande impegno e dinamismo.

Pur con rispetto per la italica gerontocrazia istituzionale dobbiamo sempre essere sottomessi ad una ‘casta’ funzionale al Potere che limita scientemente i diritti dei Cittadini e la nostra sovranità costituzionale?

 

Temo che sia un ‘vizio’ dei nostri Governanti, considerando che già dall’origine della Repubblica nel 1948, Luigi Einaudi, ha omesso di applicare la Costituzione nel dare forma al nostro Stato con l’ordinamento Regionale attuato solamente nel 1970.

È ancora oggi nel 2021 non esistono le previste indiscutibili ‘autonomie’.

 

Dobbiamo eternamente vivere di illusioni?

 

GianFranco Billotti

 

 

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Articolo pubblicato il 11/10/2021