Poppi (Arezzo) - Nelle sale del Castello dei Conti Guidi una mostra in onore al Sommo Poeta: Dante Alighieri

Occasione per visitare luoghi che il poeta percorse oltre settecento anni fa, quanto pare questi posti furono di ispirazione e composizione per le Cantiche della Divina Commedia, fino al 30 novembre

Dopo l’evento espositivo avvenuto nel 2018 in collaborazione con gli Uffizi: «Nel segno di Leonardo», un’altra grande mostra viene offerta al  pubblico,“Nel segno di Dante. Il Casentino nella Commedia” curata da Alberta Piroci Branciaroli, promossa e organizzata dal Comune di Poppi.  L’iniziativa è accolta e allestita nel Castello dei Conti Guidi, fino al 30 novembre 2021.

Il progetto, ideato e realizzato dal celebre museo fiorentino, Galleria degli Uffizi, Fondazione Cassa Risparmio di Firenze, nei programmi di Uffizi Diffusi e piccoli Grandi Musei. L’evento ha ottenuto il patrocinio della Regione Toscana. Dante L’Alighieri fuggitivo dalla sua città natale, riparò nel Casentino, che fu il primo luogo da esiliato, e quanto pare compose le prime Cantiche della Divina Commedia.

Il poeta fece questa scelta, nella speranza di farvi ritorno in patria,  che  però  questo non  avvenne mai. Le terre del Casentino custodirono e custodiscono gelosamente questi luoghi del passaggio di Dante. Nel periodo del Medioevo questi luoghi vennero raggiunte da viaggiatori stranieri che le percorsero in lungo e in largo, lasciando scritti impressioni, e ancora oggi, possiamo riscontrare le ambientazioni poetiche fatte dal Dante.

Le opere presenti in mostra  provengono dalla Galleria degli Uffizi nel progetto “Terre degli Uffizi”, è un evento per far conoscere al turista luoghi che hanno visto peregrinare il Poeta, ma anche per avvicinare all’arte gli abitanti del territorio. Il percorso espositivo presenta, dunque,  capolavori che sono  state scelti dalle tre Cantiche della Divina Commedia: Inferno, Purgatorio  e Paradiso.  

Scrive nella presentazione Eike Schmidt – Direttore delle Gallerie degli Uffizi - “ La mostra nel Castello di Poppi è tutta dedicata alla Divina Commedia: è esposta una copia della prima edizione del poema,  conservata nella Biblioteca Riliana di Poppi, insieme quattro straordinarie illustrazioni di Federico Zuccari dal Gabinetto dei Disegni e delle Stampe degli Uffizi e ad altre opere relative alle tre cantiche, oltre a quelle citate, tra le quali il Paolo e Francesca del pittore pistoiese Nicola Monti dalla Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti : uno struggente esempio di Romanticismo precoce (è del 1810) che ha influenzato la raffigurazione del soggetto nei decenni successivi in Europa”.

L’esposizione è accompagnata da un catalogo italiano, con una parte finale tradotta in  inglese,  ed è pubblicato dalla Casa Editrice Polistampa. La pubblicazione , curata da Alberta Piroci Branciaroli, oltre alle presentazioni  istituzionali,  riporta saggi di vari studiosi che in vari ambiti, raccontano come la figura di Dante, abbia coinvolto il Casentinese e i suoi luoghi.  

“Una strada che ha portato al castello e al suo borgo – scrive Roberto Salvi Responsabile del Castello di Poppi - una visibilità mediatica mai avuta prima e tale ha permesso a Poppi di entrare a pieno titolo nel gotha del grande progetto “Uffizi diffusi”, vale a dire una disseminazione del museo su scala regionale che può portare benefici cultura ed economici alle località interessate, e rivitalizzare monumenti splendidi”. Mostra da vedere, catalogo da venirne in possesso per approfondire quei luoghi dove ebbe inizio l’ispirazione e   alla stesura del famoso poema:la Divina Commedia.

Descrizione  immagini:

Foto:Nicola Monti:”Francesca da Rimini nell’Inferno”, firmato e datato 1810, olio su tela, 168x210 cm Firenze, Galleria degli Uffizi , Galleria d’Arte Moderna

Foto  1 copertina catalogo della mostra

Foto 2: Pietro Senno “Morte di Bonconte da Montefeltro(dal Canto V del Purgatorio), olio su tela cm 56x79, Pistoia, collezione Risaliti – Valiani

Foto 3 Beatrice Ancillotti  Goretti ”Sposalizio di san Francesco con la Povertà, 1903 ca., pastelli colorati su carta avorio,cm 46,5x63,5;Galleria degli Uffizi. Galleria d’Arte Moderna di Palazzo Pitti

Poppi  (Arezzo) – Castello de fino al 30 novembre 2021,  Orari:  Dal lunedì al venerdì dalle 10.00 alle 19.00; festivi e prefestivi dalle 10.00 alle 20.00, telefono per informazioni  +39 0575. 520516

Stampa solo il testo dell'articolo Stampa l'articolo con le immagini

Articolo pubblicato il 18/10/2021