Verso una nuova Luce

Versi di Giancarlo Guerreri

di Giancarlo Guerreri

 

Nel viaggio dai color d’arcobaleno,

che si compì nel mezzo della notte,

io vidi quello cielo più sereno:

 

azzurra quella luce che m’inghiotte.

E’ volo di falena che aspira

a quel salir, e san di sal le gotte.

 

Lontano v’è la Terra che rigira,

lontano giac’il corpo nella bara.

E come dalla serp'in stretta spira,

 

la preda con un morso si separa,

il corpo della luce tagl’il filo

e a viver nella Luce, si prepara.

 

Oh quanto arduo è usar lo stilo,

per dire quello che, qui l’Alma prova:

è come un vecchissimo panfìlo,

 

ch’in mezzo alla tempesta si ritrova,

e fida di trovar la via novella,

la sola che al cor, davvero giova.

 

Immerso nello mar cerca la stella,

il lume che rischiara lo cammino,

e trova la sua meta quando quella

 

si svela nel sorriso del Divino.

 

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Articolo pubblicato il 03/11/2021