Rimini – L’oro di Giovanni

Riuniti per la prima volta nella storia dell’arte i crocifissi attribuiti al pittore Giovanni, in una mostra promossa dalla Fondazione Cassa Risparmio di Rimini

La mostra “L’Oro di Giovanni. Il restauro della Croce di Mercatello e il Trecento Riminese”, è  promosso dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Rimini, e da Soroptimist International Club di Rimini. L’iniziativa esponenziale -  prende spunto dal recente restauro della croce monumentale di Giovanni da Rimini - e curata  da Daniele Benati (Università di Bologna) e da Alessandro Giovanardi (ISRR A. Marvelli della Diocesi di Rimini, san Marino e Montefeltro), con il sostegno dell’Associazione tra Fondazioni Bancarie dell’Emilia Romagna e di Crèdit Agricole Italia.  

Il progetto ha permesso, scrive  Mario IoliPresidente della Fondazione Cassa Risparmio di Rimini -  di portare insieme  per la prima volta nella storia dell’arte i quattro crocifissi attribuiti al pittore Giovanni, che i documenti chiamano Iohannes o Zagnonus. Tra questi il più grande e integro, l’unico firmato e datato dal pittore, e proprio quello di Mercatello, che già venne a Rimini nel 1935 per la prima grande mostra sul Trecento curata da Cesare Brandi e che viene esposto dopo due anni di meticolosi e sofisticati interventi di disinfestazione e restauro”.

La mostra organizzata dall’Istituto Superiore di Scienze religiose “Alberto  Marvelli di Rimini, viene offerta al pubblico, ingresso gratuito fino al 7 novembre. La rassegna  riveste di una esposizione raffinata supportata da suggestive proiezioni di materiali visivi, che permette anche una visione accurata del linguaggio artistico di Giovanni sul tema poetico e sacro della crocifissione. L’allestimento espositivo, si sviluppa nello storico Palazzo Buonadrata - Dioltevi sede della Fondazione Cassa Risparmio di Rimini, che  intende anche  porre a serrato confronto le splendide croci di Giovanni presenti sul territorio italiano.

Il fulcro dell’esposizione, è il Crocifisso di Mercatello , la maestosa e antica croce dipinta da Giovanni nel 1309-1314 (datazione poco decifrabile) che proviene dalla chiesa di San Francesco a Mercatello sul Metauro. Quest’opera è l’unica che è datata e firmata dal maestro protagonista della gloriosa scuola riminese del  Trecento. La mostra è accompagnato da un importante catalogo,  NFC Edizioni, curato da Daniele Benati e Alessandro Giovanardi, e dalle splendide fotografie realizzante appositamente da Gilberto Urbinati. Completano la pubblicazione saggi  di studiosi -  Tommaso Castaldi, Fabio Massaccesi, Daniele Benati, Alessandro Giovanardi, Natalino Valentini direttore del “Marvelli” – che hanno interpretato l’opera del grande maestro Johannes  dai più vari fondamenti di vista. Una mostra per valorizzare e studiare l’importante Scuola Riminese.

Foto copertina catalogo

Foto 1 Giovanni da Rimini “Croce dipinta, Cristo crocifisso”, Rimini Museo della Città “Luigi Tonini”

Foto 2 Giovanni da Rimini, “Croce dipinta”, Londra, Moretti Gallery

Foto 3 Giovanni da Rimini, “Croce dipinta”, Mercatello sul Metauro, Chiesa di San Francesco

Foto 4 Giovanni da Rimini, “Croce dipinta” Talamello (RN), Chiesa di San Lorenzo

Foto 5 Maestro di Montefiore Conca, “Croce dipinta”, Rimini, Museo della Città “Luigi Tonini”(deposito Fondazione cassa Risparmio di Rimini)

Vademecum della mostra:

 Rimini: Palazzo Buonadrata, corso Augusto 62 “L’Oro di Giovanni. Il restauro della Croce di Mercatello e il Trecento Riminese”, ingresso gratuito, orari: 10.30-18.30, Telefono per informazio

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Articolo pubblicato il 06/11/2021