«La Mela e dintorni», a Caprie (Torino)

14 novembre, le mele della Valsusa in mostra

La mela è il frutto che accompagna l’uomo nella sua storia, dalle origini e dal primo libro dell’Antico Testamento, nel clima mitologico del paradiso terrestre.

In Valle di Susa c’è una predilezione naturale per la sua coltivazione; infatti, la troviamo sia nelle aziende agricole, sia nei frutteti famigliari e negli orti.

La piana fra Caprie e Novaretto è sempre stata una zona vocata per la coltivazione della frutta, in passato famosa per le pesche e ora per l’abbondanza di mele.

In questo contesto “La Mela e dintorni” si propone come degna vetrina per la divulgazione di questo frutto, un polo di attrazione e di incontro tra produttori e consumatori, uno stimolo per un percorso verso la tipicità di questa coltivazione.

La “Mela Valsusina” si distingue per i suoi colori vivaci e il suo sapore intenso.

La mostra mercato si tiene ogni anno a Caprie, nella prima metà di novembre: il suo scopo è valorizzare la mela locale e promuovere altri prodotti agro-alimentari e lavorazioni alimentari, artigianali e artistiche del territorio.

Oltre ai produttori di mele saranno presenti stand enogastronomici di vario tipo, aziende agricole, artigiani e hobbisti.

Ritorna, quindi, a Caprie, domenica 14 novembre, “La Mela e dintorni”. Questa sagra chiude il lungo calendario dell’autunno della Val di Susa con il più classico dei mercatini dedicati all’artigianato e ai prodotti tipici lungo la via principale del paese.

Nella piazza centrale mele di tutti i tipi, rosse e verdi, dolci e meno dolci, faranno bella mostra di sé nei banchi dei coltivatori locali.

È anche un tentativo di ripartenza dopo lo stop degli anni scorsi a causa del Covid.

New entry di quest’anno sarà Lukelly.

Luca Mattioli (in arte Lukelly) è un giovane artista di strada aviglianese. Dopo essersi esibito per le vie di Milano e Torino, domenica 14 novembre sarà alla mostra di Caprie, per intrattenere piccoli e grandi.

Mele e alpini

In Via Maffiotto verrà allestita la spettacolare Rassegna Pomologica.

Non mancheranno le frittelle, distribuite a volontà dalla Cooperativa Amico; alla Scuola Frassati la mostra dei lavori della Scuola Primaria.

I Vigili del Fuoco volontari di Condove allestiranno sul torrente Sessi l’attraversamento su corda per i bambini.

Infine, in Piazza San Rocco la passione trasformata in arte con l’esposizione “Piazza degli artisti”.

Il ricco programma della giornata stilato dal Comune offre spazio e interesse per tutti i gusti, non solo in senso alimentare.

Sulla pagina Facebook appositamente creata si potrà seguire in tempo reale la manifestazione:

https://www.facebook.com/lamelaedintorni

 

La mela della Valsusa

Le mele non solo sono buone, fanno anche bene alla salute.

Questo frutto non contiene grassi né proteine, ha pochissime calorie e ancora meno zuccheri; inoltre, è ricca di sali minerali e vitamine del gruppo B, per cui giova alle mucose intestinali e a quelle della bocca, previene l’impoverimento di unghie e capelli, contrasta la stanchezza e l’inappetenza.

La Bertone a Caprie, una piccola grande storia

I meno giovani non possono non ricordare le automobili carrozzate Bertone, un vero lusso nel design!

Ebbene, forse non tutti sanno che...

Il Museo Bertone si trovava proprio a Caprie, in un’ala dello stabilimento, aggiunta nel 2005. Inaugurato il 13 novembre 2011, viene aperto al pubblico nel 2012 in occasione delle celebrazioni del centenario del marchio; ospitava la cosiddetta “collezione Bertone”, composta da 68 modelli disegnati e costruiti da Bertone, dichiarata patrimonio artistico nazionale italiano (1).

Ha avuto vita breve, circa 2 anni, ed è stato chiuso nel 2014 a seguito del fallimento della storica azienda.

La collezione è stata in seguito messa all’asta ed acquistata dall’Automotoclub Storico Italiano (ASI).

Nel 2018 la collezione è stata trasferita a Volandia, nel nuovo Museo ASI (2) (3).

 

La grande storia a pochi passi da Caprie

Il cosiddetto Castello del Conte Verde (anche noto come “Castellazzo”) è un edificio militare, ormai ridotto a rudere, che svetta su una piccola altura tra Caprie e Condove (nel territorio di quest’ultimo), tra i monti Pirchiriano (su cui sorge la Sacra di San Michele) e Caprasio.

Secondo la leggenda faceva parte delle fortificazioni delle chiuse longobarde, ma le prime notizie risalgono soltanto a documenti notarili del XIII secolo: il castello viene citato come “Castrum Capriarum” e figura tra i territori sui quali i Savoia esercitavano diritti di baronia.

L’edificio, tuttavia, non era di loro proprietà, bensì sede della Castellania di San Giusto di Susa; era quindi una sede abbaziale in cui si trovavano un tribunale e un carcere, presidiati da un esiguo numero di soldati.

Al centro dell’edificio, su un masso erratico, è stata posta una lapide che recita: “Su questo dosso roccioso plasmato nei millenni dal ghiacciaio quaternario valsusino Carlo Magno Re dei Franchi sostò coi suoi condottieri nel 773 d.C. dopo la battaglia delle Chiuse d’Italia che pose fine al secolare regno dei Longobardi e segnò l’inizio del Sacro Romano Impero”.

 

Quanti motivi per trascorrere una giornata in serenità nel piccolo ambiente pedemontano di Caprie!

@Ezio Marinoni

 

Note

  1. https://www.quattroruote.it/news/eventi/2011/11/03/da_oggi_patrimonio_artistico_nazionale.html
  2. https://ruoteclassiche.quattroruote.it/a-volandia-il-nuovo-museo-bertone/

 

  1. Il Parco e Museo del Volo di Volandia è il più grande museo aeronautico italiano, nonché uno dei maggiori a livello europeo, con oltre 100 velivoli; si trova a Somma Lombardo, all’interno del Parco del Ticino e adiacente all’Aeroporto di Milano-Malpensa, si sviluppa negli edifici che furono delle Officine Aeronautiche Caproni 1910. Ospita, inoltre, la Collezione Bertone, che raccoglie alcune tra le autovetture più celebri disegnate dalla carrozzeria torinese. Acquistata dall’Automotoclub Storico Italiano nel 2015, dal 2018 la Collezione è conservata nell’omonimo padiglione di Volanda; essa collezione comprende 76 automobili - oltre ad una motocicletta e una bicicletta - create dal designer torinese Nuccio Bertone e dai suoi collaboratori. Fra i modelli esposti, una Lamborghini Miura S del 1967, una Alfa Romeo Giulia SS del 1963 e la Lancia Stratos HF, protagonista di una straordinaria serie di successi sportivi. Di notevole interesse anche i prototipi come la Porsche Karisma, la Ferrari 308 GT4 Rainbow, l’Aston Martin Rapid Jet, le due Jaguar PU99 e laBertone Birusa.

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Articolo pubblicato il 13/11/2021