"Memorie Storiche su Fra' Dolcino e i suoi tempi", a Cuorgnč (Torino)

Traduzione dall'inglese dell'originale di Antonio Gallenga (Londra, 1853)

Venerdì 19 novembre, presso la ex chiesa della SS Trinità di Cuorgnè (Torino), proseguono gli Incontri d'Autunno: Emilio Champagne e Sergio Musso presentano per la prima volta il libro “Memorie Storiche su Fra’ Dolcino e i suoi tempi”, traduzione dall’inglese di Sergio Musso dell’originale di Antonio Gallenga presentato la prima volta a Londra nel 1853.

Organizza il CORSAC (Centro Ricerche e Studi Alto Canavese) in collaborazione con l’Associazione Culturale Terra Mia.

Nell’anno 1307, nel primo giorno di giugno a Vercelli, Fra’ Dolcino e i suoi seguaci finiscono al rogo.

Non sono i primi né saranno gli ultimi.

Dolcino verrà ricordato nei secoli perché radunò attorno a sé migliaia di seguaci nel nome della fratellanza e della giustizia sociale, contro una società e un papato, che a suo dire, tradiva gli insegnamenti di Cristo.

Resistettero anni sulle montagne del biellese combattendo strenuamente, e solo una poderosa crociata papale, l’unica combattuta sul suolo italiano, riuscì a porre fine a quello che voleva essere anche un nuovo modello sociale.

L’approfondita ricerca del giornalista, scrittore e patriota Antonio Gallenga (Parma, 1810 – Llandogo, 1895) sui testi antichi di storici anglosassoni successivi alla riforma luterana, non solo traccia la figura di Dolcino, ma anche dei più significativi movimenti ereticali di periodo medioevale, che precedettero di duecento anni la grande riforma della Chiesa.

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Articolo pubblicato il 18/11/2021