Almo Nature: la prima azienda al mondo "ProprietÓ dei cani e dei gatti" (e della natura)

Donata interamente alla Fondazione Capellino

A metà 2019 l'azienda di pet-food Almo Nature è stata donata interamente (100% dei profitti al netto di costi e tasse) alla Fondazione Capellino, Ente senza scopo di lucro, per la consapevolezza di quanto ci sia urgente bisogno di un nuovo modello economico per salvaguardare la Natura prima che sia troppo tardi. Ad oggi, la Fondazione è attiva nel sostegno di numerose realtà negli ambiti della lotta al riscaldamento globale e al cambiamento climatico, tutela degli habitat naturali, recupero e risanamento ambientale e agricoltura rigenerativa. E Almo Nature è diventata la prima azienda al mondo "proprietà dei cani e dei gatti" (e della Natura). 

 

In questo gesto dei due fondatori (donazione con atto irreversibile - e per sempre - dell'intero profitto dell'azienda Almo Nature alla Fondazione Capellino), c'è una radicata convinzione: le aziende, e non solo le persone, sono chiamate a rispondere alla "urgent call" della Terra rinunciando al proprio profitto privato per investire in progetti a salvaguardia della biodiversità, e questa scelta sta diventando sempre più importante per evitare di superare il "punto di non ritorno", ormai vicinissimo.

 

Almo Nature ha fondato così un nuovo modello economico che spera potrà essere adottato da altre aziende per "restituire alla Natura" tutto quel che l'uomo le ha sottratto nella storia: la Reintegration Economy.

 

In questo inedito sistema economico, il capitale è messo a disposizione del bene collettivo anziché destinato al vantaggio personale perché un mondo dominato dall'individualismo finiscono paradossalmente per essere compromessi anche i nostri stessi interessi individuali, allorché un avido e frenetico sfruttamento delle risorse porta gli ecosistemi terrestri al collasso.

 

Per questo Almo Nature, oltre a investire interamente il proprio profitto per "Riportare la Natura nel Pianeta" (questo il leit motiv dell'ultima campagna, i cui singoli progetti verranno presentati nei prossimi mesi), si impegna a diventare un'azienda a impatto neutrale sulla biodiversità: obiettivo per il quale ha commissionato alla società francese CdC Biodiversité uno studio che misuri l'impatto dell’industria del pet food sulla stessa. 

 

"Aiutarci a dare visibilità a questo progetto - dice Pier Giovanni Capellino - è per noi motivo di grande orgoglio, e per tutti gli ambiti che stiamo sostenendo un'eco incredibile a sostegno della minacciata biodiversità".

 

Abbiamo allora sollecitato una risposta relativa a quanto tempo resta:

 

"Ci stiamo approssimando - ha illustrato Capellino -  al punto di non ritorno e la richiesta di azione non è retorica: ogni individuo, ogni famiglia, ogni azienda - nei limiti delle sue possibilità - deve considerare un'azione immediata per la tutela dell'ambiente in cui vive. 

La sopravvivenza del Pianeta, come conosciuto da noi umani, è in pericolo: la nostra stessa sopravvivenza, come quella di tante altre specie viventi, a rischio". 

 

Per questo nel 2000 a Genova è nata Almo Nature; i fratelli piemontesi Pier Giovanni e Lorenzo Capellino ebbero un'intuizione che si sta rivelando vincente: creare alimenti per cani e gatti solo con ingredienti HFC, ovvero destinati al consumo umano, per garantire uno standard di qualità elevatissimo nell’interesse della salute degli animali, nostri compagni:

 

"La crescita è costante, sicché l'azienda si espande in Europa e nel mondo fino a raggiungere quest’anno 100 milioni di fatturato (60% fuori Italia)". 

 

Dal 1° gennaio del 2018 i fratelli Capellino hanno rinunciato al dividendo e dal 28 giugno 2019 anche al 100% della proprietà, donando con atto pubblico irreversibile (quindi per sempre) il primo e la seconda alla Fondazione Capellino, la cui finalità è il sostegno a progetti volti alla salvaguardia della biodiversità e alla lotta al cambiamento climatico:

 

"Questa è la vision che motiva ancora di più i tanti dipendenti dell'azienda, tra cui ora ci sono anche i due fondatori: da azienda tradizionale, orientata ad un profitto privato, essa si è trasformata in un gruppo affiatato che oltre al quotidiano pet food (da sempre di alta qualità) lavora per difendere la biodiversità e la stessa sopravvivenza della specie, ben oltre la motivazione di un mero stipendio".

 

Ecco perché “Riporta la Natura nel pianeta” non è uno slogan di marketing ma vero, sincero ed attivo vissuto per il pianeta:

 

"Ecco perché l'esempio di Almo Nature - conclude Capellino - è unico nei fatti, e non negli slogan, e sostenerlo significa, oltreché servire il meritato interesse dei nostri cani e gatti, agire per il pianeta".

 

Il modello Azienda 100% proprietà della Fondazione senza scopo di lucro viene denominato Reintegration Economy.

 

La Reintegration Economy è un sistema economico in cui il capitale è messo a disposizione del bene collettivo anziché destinato al mero vantaggio personale. 

 

info

www.almonature.com

 

 

 

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Articolo pubblicato il 19/11/2021