Torino - Servizi pubblici digitali: una rivoluzione tecnologica e di pensiero

Il convegno promosso dal Comitato Tecnico Scientifico dal CSI fa il punto sul marketing pubblico

Fondata su dati, tecnologia e conoscenza dei bisogni delle persone. È questa la nuova PA 4.0, la nuova pubblica amministrazione italiana che affronta oggi una delle più grandi sfide: offrire ai cittadini servizi digitali facili, efficaci, sicuri e piacevoli da usare.

Una vera e propria rivoluzione i cui molteplici aspetti che sono stati affrontati oggi durante il convegno “Cittadini nel paese delle meraviglie. Servizi pubblici digitali, una rivoluzione tecnologica e di pensiero” promosso dal Comitato Tecnico Scientifico del CSI Piemonte.

L’incontro, che si è tenuto presso la Casa delle Tecnologie Emergenti e contemporaneamente tramesso on line, ha visto esperti e accademici confrontarsi sul tema del marketing pubblico, un argomento di stretta attualità che si presta a più di un’analisi. Partendo dal concetto di “citizen journey”, durante i lavori sono stati analizzati infatti il nuovo modello di relazione che si sta instaurando fra cittadini ed enti pubblici.

La Pubblica Amministrazione ha intrapreso un grande cambiamento culturale, ispirato ai criteri di centralità del cittadino, oltre che a quelli di efficienza e trasparenza amministrativa. Un approccio innovativo volto a garantire al cittadino una migliore esperienza nel rapporto con la Pubblica Amministrazione grazie a nuove modalità di fruizione dei servizi e moderne tecnologie come la blockchain, l’IoT, l’intelligenza artificiale, a supporto delle decisioni pubbliche.

L’ente pubblico non può più essere reattivo rispetto alle richieste dei cittadini, ma assume un ruolo proattivo in cui anticipa i bisogni dell'utente, con un cambio radicale del rapporto. Le nuove soluzioni tecnologiche sono in grado di rendere semplici, immediate e personalizzate le relazioni tra PA e cittadini e perfezionano la capacità di ascolto dell’utente, offrendo risposte tempestive e qualificate,  migliorando l’efficienza complessiva del servizio e la qualità complessiva del “citizen journey”.

Il CSI su questi aspetti sta lavorando ormai da tempo. I primi risultati si vedono nei tanti servizi on line che sono stati lanciati seguendo questa nuova filosofia, dal portale di TorinoFacile della Città di Torino a quello di PiemonteTu della Regione Piemonte fino al sito Il Piemonte ti vaccina, che negli scorsi mesi ha permesso ai piemontesi di aderire alla campagna vaccinale anti Covid-19.

“Obiettivo delle nuove tecnologie – ha dichiarato Letizia Maria Ferraris, Presidente CSI Piemonte – vuole essere quello di mettere al centro il cittadino, facilitare il suo rapporto con la Pubblica Amministrazione, tramite la realizzazione di servizi semplificati, inclusivi e accessibili a tutti. Il CSI è impegnato su questo fronte con la consapevolezza che accanto alla tecnologia saranno fondamentali lo sviluppo di competenze e la diffusione di una ‘cultura digitale’ per non lasciare indietro nessuno.”

“Facendo seguito all’esplosione di tecnologie – ha sottolineato Fulvio Corno, Presidente Comitato Tecnico Scientifico CSI Piemonte - a cui abbiamo assistito negli ultimi anni, dalle applicazioni mobili ai siti web sempre più evoluti, dall’intelligenza artificiale ai sistemi di telelavoro, le potenzialità si sono moltiplicate a dismisura. Gli enti pubblici e le società tecnologiche sono quindi fortemente impegnate a valorizzare queste tecnologie, tenendo sempre più presente il punto di vista del cittadino, le sue capacità, la sua conoscenza, la facilità e l’immediatezza d’uso.”

Per Pietro Pacini, Direttore Generale CSI

“Il Consorzio ha maturato un’ampia esperienza nei servizi per cittadini ed imprese e oggi è in grado di offrire soluzioni digitali per una pubblica amministrazione efficiente e moderna. Taylor, il nostro sistema di CRM (Citizen Relationship Management), permette infatti di instaurare e mantenere una vera e propria relazione fra la pubblica amministrazione e le persone, operando in regime di omnicanalità, attraverso web, chat, mail, telefono e videochiamata e piattaforme social. Una vera rivoluzione nel rapporto tra la pubblica amministrazione e il cittadino.”

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Articolo pubblicato il 03/12/2021