Berlino. Oggi s’insedia il nuovo governo tedesco, con la presentazione ufficiale di tutti i ministri.

L’esecutivo ai nastri di partenza riflette perfettamente la coalizione cosiddetta “a semaforo”, con un’equa distribuzione di ministeri tra SPD, Verdi e liberali dell’FDP.

I tre partiti della coalizione ‘semaforo’ in Germania hanno firmato il contratto alla base del loro governo, un giorno prima della prevista elezione di Olaf Scholz come cancelliere e dellinsediamento dell’esecutivo verde-giallo-rosso.

Avrà così fine, dopo 16 anni, la lunga era della cancelleria Merkel, in cui la politica della Cdu ha influenzato e orientato non solo la politica nazionale, ma (almeno) quella dell’Unione europea. Alle elezioni del 26 settembre, Merkel non si era ricandidata, dando l’addio alla politica. Ora il suo schieramento conservatore passerà all’opposizione.

Olaf Scholz ha presentato a Berlino i ministri del suo  governo ed ha tenuto a precisare che vede una rappresentazione paritaria di uomini e donne. Vediamo nel dettaglio come sarà composto.

Cancelliere: Olaf Scholz (SPD)

Olaf Scholz, 63 anni, sarà il nuovo cancelliere, il 9° della Repubblica Federale. Dopo Willy Brandt, Helmut Schmidt e Gerhard Schröder, è inoltre il quarto membro dell’SPD a ricoprire questa carica.

Vice-cancelliere e ministro dell’economia e del clima: Robert Habeck (Verdi)

Robert Habeck sarà il vice-cancelliere e ministro dell’economia e del clima. Habeck, 52 anni, è il co-leader dei Verdi insieme ad Annalena Baerbock, che pure farà parte del nuovo governo.

Ministra dell’Interno: Nancy Faeser (SPD)

La capogruppo dell’SPD nel parlamento dell’Assia diventa la nuova ministra dell’interno. Nancy Faeser è la prima donna in Germania ad occupare il ministero dell’interno e ha dichiarato che una delle sue priorità sarà “la lotta contro l’estremismo di destra”.

Ministra della difesa: Christine Lambrecht (SPD)

È Christine Lambrecht, ministra della Famiglia e della Giustizia del precedente governo, a guidare il nuovo ministero della difesa.

Ministra degli Esteri: Annalena Baerbock (Verdi)

Annalena Baerbock, 40 anni, co-leader dei Verdi insieme al nuovo vice-cancelliere Robert Habeck, conquista il ministero degli esteri, sostituendo il predecessore dell’SPD Heiko Maas.

Ministro della Salute: Karl Lauterbach (SPD)

L’esperto sanitario della SPD, Karl Lauterbach, diventa il nuovo ministro della sanità e guadagna uno dei dicasteri chiave, in questo biennio di pandemia. Sostituisce il predecessore della CDU Jens Spahn.

Ministro delle Finanze: Christian Lindner (FDP)

Il leader dell’FDP, Christian Lindner, è il nuovo ministro delle finanze ed ottiene un ministero importantissimo per i liberali. Dal punto di vista del partito, un pieno successo.

Ministro della giustizia: Marco Buschmann (FDP)

È un liberale anche il nuovo ministro della giustizia, Marco Buschmann, 44 anni ed ex capogruppo del partito.

Ministro dell’Agricoltura: Cem Özdemir (Verdi)

L’esponente dei Verdi Cem Özdemir prende il posto di Julia Klöckner al ministero dell’Agricoltura. È il primo ministro federale di origine turca.

Ministro dei trasporti: Volker Wissing (FDP)

Va ai liberali il ministero dei trasporti, che l’FDP strappa ai Verdi. A insediarsi un’eminenza del partito, Volker Wissing.

Ministro del lavoro e degli affari sociali: Hubertus Heil (SPD)

Resta al suo posto Hubertus Heil, che era ministro del lavoro anche nel governo precedente.

Ministra dell’ambiente: Steffi Lemke (Verdi)

È dei Verdi il ministero dell’ambiente, che va a Steffi Lemke, 53 anni, portavoce del partito per la protezione della natura.

Ministra dell’edilizia: Klara Geywitz (SPD)

La nuova ministra dell’edilizia, Klara Geywitz, è una delle figure più vicine al neo-cancelliere Scholz. Nel 2019 ha corso insieme a lui per la co-leadership dell’SPD.

Capo della cancelleria: Wolfgang Schmidt (SPD)

Wolfgang Schmidt subentra come capo della cancelleria a Helge Braun, esponente della CDU e fedelissima di Angela Merkel. Schmidt è considerato uno stretto confidente di Olaf Scholz.

Ministra dell’istruzione e della ricerca: Bettina Stark-Watzinger (FDP)

Il ministero dell’istruzione e della ricerca va a Bettina Stark-Watzinger e dunque ai liberali dell’FDP. Stark-Watzinger sostituisce Anja Karliczek, della CDU.

Ministra della famiglia: Anne Spiegel (Verdi)

La nuova ministra è Anne Spiegel, dei Verdi, che succede a Christine Lambrecht dell’SPD, attuale neo-ministra della difesa.

Ministra della cooperazione economica e dello sviluppo: Svenja Schulze

L’ex ministra dell’ambiente Svenja Schulze è la nuova ministra della cooperazione economica e dello sviluppo. A sua volta succede a Gerd Müller della CSU.

La coalizione è inedita, ma ha una solida maggioranzaIl titolo delle 177 pagine del contratto di governo è ‘Osare più progresso’, tema che gli alleati hanno enfatizzato alla cerimonia della firma al museo Futurium.

Tra le priorità dell’esecutivo ci sono il contrasto al cambiamento climatico, la modernizzazione economicapolitiche sociali più liberali. E, naturalmente, la gestione della pandemia di Covid-19.

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Articolo pubblicato il 08/12/2021