Cuneo: ordinanza obbliga alla mascherina solo una porzione di città

Intanto "Il Sole 24 Ore" declassa di 14 posizioni la Provincia di Cuneo per la "Qualità della Vita".

E’ uscito a firma di Michela Finizio il report sulla “Qualità della Vita” de “Il Sole 24 ore”. Senza troppo stupore si è visto come la Provincia di Cuneo sia calata di ben quattordici posizioni rispetto allo scorso anno.

La Giunta Provinciale a guida Federico Borgna, così come anche la Giunta Comunale di Cuneo, calano nelle classifiche che considerano ed esaminano la vivibilità dei territori.

Oggi la Provincia Granda è al 34esimo posto della classifica. Un triste calo se si considera che a dicembre 2020 era al 20esimo posto.

I parametri in cui siamo stati più penalizzati sono “Cultura e tempo libero” in cui siamo all’81esimo posto, “Affari e Lavoro” in cui siamo al 29esimo posto e “Ricchezza e Consumi” dove siamo al 21esimo posto.

Che a Cuneo non ci siano iniziative significative dal punto di vista culturale è ben noto a tutti visto che le amministrazioni locali sono specializzate in sagre, fiere ed eventi mangerecci ma non investono nulla sulla cultura, sulla presentazione di libri e su concerti di qualità.

Al primo posto della classifica c’è la Città di Trieste che si piazza al primo posto per quel che riguarda “Cultura e tempo libero”, al secondo in “Affari e Lavoro” e al quarto in “Ambiente e servizi”.

La Città di Aosta si piazza al quarto posto battendo anche l’universitaria Bologna che invece si sistema al sesto posto.

Insomma, “Il Sole 24 Ore” non va per il sottile e condanna la carenza di servizi, cultura, eventi ed attenzione all’ambiente che il Comune e la Provincia di Cuneo non curano abbastanza.

Il Sindaco Borgna il 7 dicembre scorso ha firmato l’Ordinanza numero 826 che impone “l’obbligo di indossare all’aperto, su tutto l’altipiano, i dispositivi di protezione delle vie respiratorie”. L’ordinanza è entrata in vigore nel giorno festivo dell’Immacolata e sarà in auge sino al 6 gennaio 2022.

Innanzitutto va detto che si tratta di un’ordinanza discriminatoria visto che il Sindaco impone le mascherine solo sull’altipiano lasciando le frazioni di San Pietro del Gallo, San Benigno, Ronchi, Roata Rossi, Passatore, Madonna dell’Olmo, Bombonina, Roata Canale, San Rocco Castagnaretta (che peraltro è sull’altipiano), Tetti Pesio, Madonna delle Grazie, Spinetta, Borgo San Giuseppe, Confreria e Cerialdo di fare ciò che più le aggrada. A Cuneo ci sono cittadini di serie A e cittadini di serie B? A quanto pare sì.

In una News diramata dal Settore Protezione Civile – Difesa del suolo, Attività istituzionali interne del Comune di Cuneo si legge che il Sindaco Federico Borgna e l’Assessore alla Protezione Civile Davide Dalmasso hanno dichiarato: “Viviamo serenamente il Natale con le nostre famiglie ma facciamolo con attenzione, vaccinandoci e usando tutti le mascherine, perché in occasione delle feste ci saranno tante persone in città. Purtroppo l’evolversi della situazione epidemiologica non ci permette di abbassare la guardia. Continuiamo a mantenere alta l’attenzione”.

Parole senz’altro di buon senso se non fosse che nella giornata del 13 dicembre un cittadino ha inviato una lettera aperta al giornale online “Cuneo Dice” scrivendo: “Avendo fatto un giro a piedi per Cuneo nel tardo pomeriggio per ammirare le luci natalizie ho notato, che nonostante l’ordinanza comunale che prevede l’uso di mascherine anche all’aperto, vi fossero parecchie persone senza mascherina indossata o indossata in modo non corretto nonostante il notevole assembramento e non vi fosse nessun rappresentante delle forze dell’ordine a far rispettare tale ordinanza comunale. A questo punto secondo me è inutile fare le ordinanze se poi queste non vengono fatte rispettare”.

Nelle date dell’11 e del 12 dicembre scorsi, poi, in Corso Giolitti, pieno centro cittadino e dell’altipiano si sono organizzati i “Mercatini di Natale” ove è stato possibile vedere come le mascherine fossero un optional. Sul suo profilo Instagram il Sindaco ha postato una foto fatta per l’occasione in cui si fa ritrarre con un operatore sorridente e visibilmente senza mascherina. L’ordinanza quindi vale solo per qualcuno? A quanto pare sì.

Il report de “Il Sole 24 Ore” porta alla luce le tante aporie di cui la Giunta Borgna si è resa protagonista nella Città di Cuneo da ormai quasi dieci anni. A maggio – a Dio piacendo – i Cittadini verranno chiamati ad eleggere il nuovo sindaco e si spera che vi sia un significativo cambio di passo, gestione e – non si sa mai – schieramento politico.

Noi sicuramente seguiremo gli eventi e vi terremo informati.

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Articolo pubblicato il 14/12/2021