Il male di vivere

Quando l'Anima soffre il corpo si ammala

Il malessere si respira come l’aria di una città inquinata, inquinata da sostanze velenose come la diffidenza, la paura e l’ostilità verso il prossimo.

Ci domandiamo se questo fosse lo scopo, se queste becere imposizioni siano solo delle comprensibili restrizioni atte a ridurre i contagi, oppure un mezzo per scardinare i rapporti tra le persone, per creare delle sottoclassi di esseri umani da ghettizzare o da rifiutare come veleni per l’ambiente.

L’odio inoculato nella psiche delle persone è sicuramente meno curabile di un virus. I medici che si pongono delle legittime domande vengono esautorati del diritto al lavoro e trasformati in reietti, traditori della Patria. Molti medici hanno accettato di NON curare i pazienti e di aspettare unicamente che la Natura facesse il proprio corso, somministrando tachipirina. Si tratta sicuramente di pochi professionisti, ma quei medici hanno giurato, come tutti, di esercitare al meglio le proprie capacità.

Coloro che con leggi incomprensibili hanno costretto migliaia di persone curabili a quella folle decisione chiamata “vigile attesa”, sono a piede libero, nemmeno sospettati di crimini contro la popolazione.

Possiamo prendere il cappuccino al banco, ma se decidessimo di sederci al tavolino dovremo esibire il cellulare con il quadratino a scacchi… siamo sottoposti ad un carosello di regolamenti che cambiano quasi ogni giorno e che stabiliscono nuove vessazioni e restrizioni sempre maggiori.

Perché???

Ovviamente gli untori sono coloro che non si sono ancora sottoposti alla terapia genica, mentre i “vaccinati” che risultano positivi al tampone, ma che esibiscono solo il quadratino… sono persone libere di fare quello che credono...

Se dobbiamo far fronte ad una nuova ondata significa che le precedenti misure non hanno funzionato o non hanno funzionato come avrebbero dovuto. Nulla deve essere lasciato intentato, nessuno afferma che il virus non esista e nessuna persona di buon senso considera pleonastiche le misure preventive. Tuttavia se  qualcuno desidera esprimere dei dubbi o delle perplessità sulle terapie geniche deve essere ascoltato ed ha il sacrosanto diritto di conoscere la VERITA’ sui decessi, sul numero e tipo di effetti collaterali e sulla reale efficacia di queste cure.

Fare chiarezza con numeri seri e verificati è un obbligo per tutti: oggi chi chiede delucidazioni viene solo considerato un essere dannoso per la Società ed etichettato con una sigla... No Vax!

Poi ci sono i Si Vax... che accettano con fiducia qualsiasi proposta, affermando che ciò che dicono i mezzi di comunicazione ufficiali sia necessariamente un dogma da accettare, acriticamente...

Non mi pare che esista una terza categoria, i "Forse Vax", ovvero individui che desiderano decidere in base a dati certi e sicuri, senza subire manipolazioni dal Sistema... forse il dubbio è esecrabile e condannabile, a priori... ma non dobbiamo scordarci che il dubbio e la prudenza hanno evitato, spesso, derive pericolosissime. 

Inoltre, si dovrebbero anche considerare le terapie farmacologiche che ad oggi presentano elevatissimi livelli di guarigione e concedere la scelta al medico e al paziente il tipo di soluzione da adottare.

Richiedere una manleva sugli effetti collaterali e costringere a farsi vaccinare significa ordinare un ricatto che non lascia possibilità di scelta. Sarebbe molto più corretto prevedere, almeno, un’assicurazione che potesse coprire i danni biologici ai pazienti sottoposti a terapia.

 

Il sospetto che sia iniziata una deriva sanitaria senza fine è sulla bocca di tutti. Tutti sono già rassegnati a convivere in eterno con quarte, quinte, seste e chissà quante altre dosi, ci si abitua a tutto, e questo lo abbiamo ben compreso con l’invenzione della terza dose che non era prevista da nessuna parte.

 

Non illudiamoci, non torneremo più ad essere quelli di prima.

Baci e abbracci ce li potremo scordare, diventeranno comportamenti fossili, esecrabili e fuori luogo. Chi si adatterà pedissequamente alle nuove regole, forse, potrà continuare a campare. Camperanno quelli che smetteranno di pensare in modo critico, mentre coloro che vorranno continuare ad esercitare la ragione, diventeranno  individui indesiderabili, da allontanare dal gruppo.

Il Libero Pensiero, la Libertà di Pensiero, o la possibilità di esprimere le proprie riflessioni e le proprie idee, saranno vietate per legge, si “vivrà” come sotto i regimi totalitari, ma continueranno a chiamare democrazia, la nostra struttura politica.

Voltaire si girerà nella tomba, Lui che avrebbe dato la vita per concedere a quelli che non la pensavano come Lui, il diritto d’espressione.

Ho sentito dire che coloro che rifiutano il green pass sono degli idioti, equiparabili ai terrapiattisti… creando una voluta confusione tra categorie che hanno la stessa attinenza che hanno i vegetariani con gli argonauti.

Vi sono moltissimi “vaccinati” che sono contrari al green pass, come ci sono molti vegetariani che non hanno la patente.

Mescolare categorie che non sono in relazione serve solo a creare una voluta confusione.

Impedire ad una persona con tampone negativo di sedersi al ristorante, mentre lo si concede ad un possessore di green pass, che potrebbe essere malato, è un assurdo ideologico.  Dire, come ho sentito molte volte: ma se ti dicono di fare così… bisognerà fare così…senza farsi troppe domande... a questo punto ritengo che non serva procedere con le congetture e tanto meno con esecrabili consigli, ma sia sufficiente sperare che i Tempo (Chronos) continui ad essere il galantuomo di sempre.

 

 

 

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Articolo pubblicato il 18/12/2021