Cronaca dai quartieri di Torino - Neve e ghiaccio mettono ancora in pericolo i cittadini

In troppe zone persiste la precaria condizione

"A distanza di ben undici giorni dalla nevicata in città dell'Immacolata in circoscrizione 5 sono diversi i punti segnalati dai cittadini che sono ancora completamente ghiacciati e quindi pericolosi”.

E’ ciò che emerge dai vari sopralluoghi di Giustizia & Sicurezza sul territorio a seguito delle rimostranze dei residenti, in primis, in piazza Nazario Sauro completamente con terreno ghiacciato, compresa l'area giochi, la passerella pedonale di Lucento che collega via Pianezza al parco Carrara ed alcuni tratti della Pellerina.

“Ci chiediamo - dichiarano Armando Monticone e Paolo Biccari, attivisti del circolo l'Aquilone di Legambiente - come sia possibile che Amiat, o chi ha in gestione il servizio di pulizia, pur avendo diversi fondi stanziati dalla città, non sia in grado di tenere il territorio pulito dal ghiaccio”.

“E ci chiediamo – rincara la dose Marina Trombini, Presidente di Giustizia & Sicurezza - come sia possibile che le istituzioni comunali non controllino la situazione. È inammissibile che i torinesi, che pagano regolarmente le tasse, debbano rischiare cadute e gravi infortuni per una impropria scala delle priorità d’intervento che deve prevedere, innanzitutto, l’incolumità dei cittadini".   

Legittime perplessità che le immagini confermano e che hanno determinato la richiesta di un intervento immediato per eliminare il disagio e l’evidente pericolo da troppi giorni presente.

Marina Trombini ci segnala altresì come l’Associazione, attiva sul territorio torinese da oltre tre anni, sia divenuta operativa anche su quello di Borgaro con la nomina del referente di zona Antonio Fede:

"Sono contento – ha affermato - di questa “investitura” qui dove vivo da diversi anni. Mi metto fin da subito a disposizione dei miei concittadini cercando di risolvere, insieme con loro, i problemi che riscontriamo e riscontreremo segnalandoli alle istituzioni con le quali avrò un contatto diretto. Solo uniti possiamo ottenere un vero ascolto”.

"La crescita dell'Associazione è un segnale forte di unione dei cittadini chiude Marina Trombini - e diamo il benvenuto ad Antonio Fede ed a tutti i cittadini di Borgaro che sicuramente parteciperanno a questo progetto; uniti possiamo ottenere i risultati".

Come l’Associazione aveva preannunciato, sta infatti prendendo piede l’iniziativa che moltiplica la sua attività anche nelle aree limitrofe la città individuando nuova linfa per incrementare l’operatività che ha finora ottenuto considerevoli successi.

Documentati peraltro da Civico20News che rinnova il proposito di collaborazione e testimonianza di un impegno di chi opera al fianco delle istituzioni con spirito critico, ma sempre in maniera costruttiva.

 

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Articolo pubblicato il 22/12/2021