Pianeta Toro I granata escono a testa alta da San Siro

Sconfitti di misura dalla prima della classe

Il Toro esce dal Meazza di Milano con una sconfitta che ci sta, ma comunque con l'onore delle armi. Comincia bene l'undici di Juric senza timori riverenziali nei confronti dalla capolista Inter dimostrando l'ottima impostazione che Mister Juric ha dato al match.

Ed è infatti il Toro ad andare per primo vicino al gol con Pjaca che al 18° conclude a rete da fuori area fuori di un niente con Handanovic che non ci sarebbe arrivato.

La replica nerazzurra è di Bastoni che non finalizza al meglio il prezioso suggerimento di Dzeko appena due minuti dopo. Fasi alterne portano al 30° e l'Inter mette asegno quello che sarà il gol partita.

Il laterale Dumfries sfrutta al meglio il passaggio smarcante di Dzeko, ancora lui, e mette la palla nell'angolo dove il portierone granata Milinkovic Savic non può arrivare. Nove minuti dopo Lautaro, servito impeccabilmente da Calhanoglu, spreca l'ottima occasione per chiudere la partita.

Finisce così la prima frazione del gioco con i padroni di casa in vantaggio senza particolari meriti.

La ripresa registra la girandola dei cambi ed ancora un'occasione per il Toro al 66°: Lukic, su punizione, costringe Handanovic ad un difficile intervento con palla deviata in calcio d'angolo.

Prosegue intanto il valzer delle sostituzioni: l'ultimo sussulto lo dà il nerazzurro Sanchez che conclude un prezioso assist di Sensi accarezzando l'esterno del montante.

Poi più nulla di particolare fino al triplice fischio di Guida da Torre Annunziata che sancisce la fine di un match che vede i granata uscire sconfitti da San Siro, ma con l'onore delle armi.

Si conclude così il girone d'andata che conferma l'Inter Campione d'inverno, titolo peraltro già acquisito nello scorso turno, che realizza la settima vittoria consecutiva e consegna all'undici di Juric l'undicesimo posto della classifica.

La ripresa del campionato si presenta alquanto impegnativa per i granata che faranno visita ai nerazzurri dell'Atalanta in quel di Bergamo; il tempo per recuparare appieno le potenzialità della squadra c'è: iniziare con un buon risultato potrebbe essere un interessante trampolino di lancio per pensare a traguardi sempre più ambiziosi, quelli cui Juric non nasconde voler ambire.

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Articolo pubblicato il 23/12/2021