Covid-19. Il Governo dà la caccia agli over50 non vaccinati

Mario Draghi cerca di "spennare" gli over50 per nascondere le falle della gestione della "pandemia".

Il Governo Draghi continua a perseguitare quei cittadini che hanno deciso – nel pieno rispetto della legge – di non farsi inoculare il siero contro il Covid-19.

Mario Draghi e i suoi sodali, però, non hanno il coraggio di imporre l’obbligo vaccinale e quindi fanno nuovi decreti per limitare la vita dei cittadini che non si fanno inoculare il siero anti Covid-19.

L’ultimo in ordine di tempo impone il “vaccino” ai cittadini che hanno un’età pari o superiore ai 50 anni. Costoro, infatti, se non si faranno inoculare il tanto sponsorizzato siero, dal 1 febbraio prossimo saranno passibili di una sanzione pecuniaria di 100 euro (una tantum).

Come farà il Governo a sapere chi si è vaccinato e chi no?

Un’apposita equipe di inquirenti dell’Agenzia delle Entrate incrocerà i dati anagrafici comunali con quelli delle Asl e, se il cittadino risulterà non inoculato, farà partire la sanzione. Insomma, al Governo più che la salute della popolazione interessa il rimpinguamento delle casse erariali.

Dal 15 febbraio prossimo, invece, tutti i lavoratori che hanno compiuto i 50 anni, se non saranno vaccinati, non potranno più entrare sul luogo di lavoro. Le Regioni, per permettere a questi cittadini ricattati di potersi inoculare il siero che avevano volontariamente evitato sino ad oggi, attiveranno corsie preferenziali affinché possano accedere con diritto di precedenza agli hub vaccinali.

Il Governo, inoltre, non ha alcuna fiducia dei datori di lavoro. Per questo motivo, infatti, ha deciso di predisporre multe da 400 a 1000 euro per quei datori di lavoro che non controllano i Green Pass degli over 50 e multe da 1500 euro per quei lavoratori over 50 che entrano al lavoro senza avere il Green Pass rafforzato.

Multe da 400 a 1000 euro verranno comminate anche a quei cittadini che proveranno ad accedere a quei luoghi, attività commerciali e servizi aperti al pubblico in cui è previsto l’obbligo di esibizione di Green Pass.

In Italia 46.526.925 cittadini sono stati inoculati con 2 o più dosi completando il ciclo vaccinale. Questo numero rappresenta l’86.15% della popolazione over 12. Al Governo, però, non basta.

L’immunità di gregge con cui ci hanno obnubilati per mesi non si può più raggiungere ma serve inoculare tutti i cittadini più e più volte (non sanno nemmeno loro quante) e non si dà alcuna garanzia di immunizzazione dal virus.

L’agenzia giornalistica ANSA, intervistando Marco Marsilio, Governatore della Regione Abruzzo, in data 5 gennaio scriveva: “il 78% delle persone che attualmente in Abruzzo occupano i posti letti di terapia intensiva non è vaccinato. Questo numero deve far riflettere”.

Questo numero fa riflettere eccome. Le parole del Governatore Marsilio ci fanno capire che il 22% delle persone ricoverate in terapia intensiva sono persone che si sono fidate della scienza e si sono fatte inoculare con il siero contro il Covid-19.

Nei mesi scorsi, però, eminenti personaggi dicevano:

chi si vaccina non arriva quasi mai, o comunque è rarissimo, che possa arrivare in terapia intensiva e in ospedale”. (Eugenio Giani, Governatore della Regione Toscana su “La Nazione” del 17 dicembre 2021);

i dati lombardi attestano che ora, in terapia intensiva, ci sono solo persone non vaccinate. Chi si vaccina dunque, non finisce in terapia intensiva”. (Massimo Clementi, Direttore del Laboratorio di Virologia e Microbiologia del “San Raffaele” di Milano, su “Il Giornale” del 4 settembre 2021).

Il 22% dei ricoverati nelle terapie intensive ha ricevuto la vaccinazione contro il Covid-19; ciò dimostra che non è poi così raro finirci nonostante l’inoculazione del siero.

La scienza e la politica non hanno ben chiaro ciò che stanno facendo e i continui decreti emanati lo dimostrano. Stanno andando per tentativi e, anziché anticipare e prevenire l’avanzata del virus, lo inseguono con evidente ritardo.

Sicuramente continueremo a seguire questa improvvisazione politico-sanitaria e ve ne terremo aggiornati.

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Articolo pubblicato il 07/01/2022