Cuneo. Il "Movimento 5 Stelle" interroga il Sindaco sulla sicurezza.

A pochi mesi dalla fine del secondo mandato amministrativo il Sindaco Borgna si trova a dover gestire una nuova "gatta da pelare".

Il 21 novembre 2021 Silvia Cina e Manuele Isoardi, eletti al Consiglio Comunale di Cuneo tra le fila del “Movimento 5 Stelle”, hanno presentato un’interrogazione dal titolo: “Segnalazioni di criticità e possibili soluzioni riguardo la viabilità su Corso Monviso nel Quartiere Gramsci”.

L’interrogazione, come scrivono i due eletti, è scaturita da segnalazioni fattegli da cittadini residenti nel quartiere che sono stufi dell’eccessiva velocità portata avanti dagli autoveicoli e della oggettiva pericolosità dell’attraversamento pedonale sito in Corso Monviso all’altezza di Via San Domenico Savio.

Nei giorni scorsi un residente della zona mi ha contattato per segnalarmi l’iniziativa portata in Consiglio Comunale dai consiglieri Cina e Isoardi ma mi ha detto che da allora nulla è cambiato.

Le automobili – soprattutto negli orari serali – sfrecciano come fossero nell’autodromo di Imola ed attraversare il Corso per portare il cane nell’area ecologica del Parco Monviso diventa un’impresa ardua e pericolosa.

Federico Borgna, Sindaco di Cuneo, Davide Dalmasso, Assessore con delega alla Mobilità, e Paola Olivero, Assessore con delega alla Polizia Locale, sono edotti della questione da oltre due mesi ma, a quel che si può vedere, nulla hanno fatto per arginare il problema.

In queste sere sono andato nel luogo segnalato dai consiglieri Cina ed Isoardi per verificare lo stato delle cose e ho visto che ciò che i cittadini lamentano corrisponde a verità. A dire il vero non avevo dubbi in merito visto che anche in Corso Gramsci la situazione è la medesima.

In orario serale/notturno i controlli delle Forze dell’Ordine sono ridotti al minimo e ci sono decine di automobili che sfrecciano impunemente fregandosene sia della segnaletica verticale che dei rialzamenti pedonali che – per quel che concerne Corso Gramsci – non servono proprio a nulla.

I residenti dei Quartieri Donatello e Gramsci da anni lamentano poco controllo, poca attenzione ai problemi di sicurezza e pochissima attenzione alla zona in cui vivono e pagano i tributi. Luca Serale, Assessore con delega alle Frazioni e Quartieri, conosce la tematica perché più volte è stato interessato sulla questione.

Inoltre, da oltre un anno, in Corso Gramsci, Via Luigi Einaudi e Corso Francia ci sono strani movimenti che fanno pensare al ben più annoso problema riconducibile all’articolo 73 del D.P.R. 309/90 e all’articolo 75 del Testo Unico Stupefacenti che sanzionano e puniscono qualsiasi condotta adibita allo spaccio, come anche la detenzione con fini di cessione e distribuzione dell’illecita sostanza.

Alcuni palazzi della zona, alla fine del 2021, per mezzo del loro Amministratore di Condominio, hanno fatto una segnalazione al Gabinetto della Questura di Cuneo per informare della situazione e chiedere alle Forze dell’Ordine “un controllo o un suggerimento su come poter arginare il problema”.

Come insegna la testata giornalistica “La Legge per Tutti – Informazione e consulenza legale” fondata dall’avvocato Angelo Greco, il sindaco “rappresenta la comunità locale ed è autorizzato a esercitare una serie di poteri anche molto incisivi per garantire il benessere dei suoi cittadini”. In virtù di ciò “è competente in materia di sicurezza pubblica, svolge funzioni di polizia giudiziaria, vigila sull’ordine pubblico, adotta ordinanze contingibili ed urgenti in caso di pericolo per l’incolumità dei cittadini”.

L’eccesso di velocità, il mancato rispetto della segnaletica orizzontale e verticale, l’eventuale cessione e spaccio di sostanza stupefacente sono competenze specifiche del Sindaco che ha l’obbligo di chiedere al Prefetto la convocazione di un tavolo per la sicurezza in cui condividere con Polizia Locale, Polizia di Stato, Carabinieri e Guardia di Finanza le criticità segnalate dalla cittadinanza.

Tutto ciò è stato fatto? Se non è stato fatto come mai non si è proceduto in tal senso?

Le Elezioni Amministrative si avvicinano e i Cuneesi iniziano a chiedersi se sia il caso di rinnovare la fiducia all’attuale maggioranza oppure di cambiare passo e schieramento politico.

Sicuramente continueremo a seguire la vicenda e a tenervi informati perché vanno bene le mille ordinanze restrittive anti-Covid ma ci sono anche molti altri problemi di cui la politica si deve far carico.

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Articolo pubblicato il 10/01/2022