Quirinale. Il centrodestra punta su Berlusconi: “Sciolga la riserva, è la figura adatta”

A Villa Grande il vertice a casa del Cavaliere con Salvini, Meloni, Lupi, Cesa, Brugnaro, Tajani e Gianni Letta

Manca poco più di una settimana al fatidico 24 gennaio, quando il Parlamento, a camere riunite con la partecipazione del delegati regionali, si riunirà per il fatidico appuntamento settennale, ovvero l’elezione del Presidente della Repubblica.

I partiti politici, dopo, dopo tanto  blaterale stanno riunendo le direzioni per decidere il metodo di azione, gli obiettivi da perseguire e poi procedere agli inevitabili confronti per cercare possibili convergenze su un nominativo che possa rappresentare l’unità nazionale e coinvolgere i consensi.

Ieri è stata la volta del Centrodestra.

Si sono riuniti nel pomeriggio, a Roma a Villa Grande i leader dei partiti e dei movimenti politici del centro-destra,  e precisamente i leader di Lega e Fdi, Matteo Salvini e Giorgia Meloni, il presidente di Noi con l’Italia Maurizio Lupi, il segretario nazionale dell’Udc Lorenzo Cesa, e il sindaco di Venezia e leader di Coraggio Italia, Luigi Brugnaro.

Presenti anche Gianni Letta, il coordinatore nazionale di Forza Italia, Antonio Tajani e il senatore di Fdi Ignazio La Russa   per esaminare la situazione politica in vista dell’elezione del nuovo Capo dello Stato. L’incontro è servito a ribadire l’unità di intenti del centro-destra.

Nel confermare il reciproco rispetto per le diverse scelte in ordine al Governo Draghi,” i leader della coalizione concordano sulla necessità di un percorso comune e coerente, che va dalla scelta del nuovo Capo dello Stato alle prossime elezioni politiche, valorizzando anche le occasioni di convergenza parlamentare sui contenuti che da sempre sono patrimonio comune della coalizione”.

Un punto fondamentale è stato affermato e cioè che “ la figura del nuovo Presidente della Repubblica deve garantire l’autorevolezza, l’equilibrio, il prestigio internazionale di chi ha la responsabilità di rappresentare l’unità della Nazione.

Alla luce di queste considerazioni il centro-destra, che rappresenta la maggioranza relativa nell’assemblea chiamata ad eleggere il nuovo Capo dello Stato, ha il diritto e il dovere di proporre la candidatura al massimo vertice delle Istituzioni.

I leader della coalizione hanno convenuto che Silvio Berlusconi sia la figura adatta a ricoprire in questo frangente difficile l’Alta Carica con l’autorevolezza e l’esperienza che il Paese merita e che gli italiani si attendono. Gli chiedono pertanto di sciogliere in senso favorevole la riserva fin qui mantenuta.

Silvio Berlusconi si è riservato qualche giorno per decider e, del caso accettare la impegnativa candidatura.

Su questa indicazione, “le forze politiche del centro-destra lavoreranno per trovare le più ampie convergenze in Parlamento e chiedono altresì ai Presidenti di Camera e Senato di assumere tutte le iniziative atte a garantire per tutti i 1009 grandi elettori l’esercizio del diritto costituzionale al voto”.

E’ un prima passo formale, attendiamo il seguito!

 

 

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Articolo pubblicato il 15/01/2022