Il fattore “società”.

Il NONO dei fattori essenziali del comportamento umano.

Al termine di questa breve carrellata si colloca l’ultimo e più dispersivo dei comportamenti umani, in cui confluiscono in modo apparentemente incoerente tutti i precedenti. Un insieme di fattori interagenti secondo semplici modalità che, moltiplicandosi all’infinito nelle varie sfaccettature osservabili, finisce per provocare l’apparente caos in cui viviamo.

C – IL FATTORE SOCIETÀ, in cui tutto, comprese le persone, deve essere omologato, pianificato e non modificabile per poter essere gestito più facilmente. Così facendo, però, non si tiene conto dell’individuo e lo si aliena da sé stesso (mentre sarebbe più produttivo, edificante e soddisfacente, permettere a chiunque di apportare liberamente le proprie migliori attitudini e capacità per elevare la qualità della vita della comunità).

 

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Il fattore società dipende direttamente da tutti i precedenti tra i quali svettano per importanza famiglia e scuola. Molti membri importanti della società provengono infatti da famiglie e scuole particolarmente importanti che hanno evidentemente contribuito a plasmarne le caratteristiche che essi hanno poi utilizzato per svolgere ruoli e funzioni importanti in seno alla società (a volte avendo essi stessi partecipato direttamente alla sua strutturazione originaria). Non essendo né uno storico né un sociologo, ma un semplice osservatore delle cose che accadono nell’essere umano e nella società nel quale egli vive, ho sintetizzato alcuni aspetti del loro funzionamento in termini di risposta alle necessità che possono fornirci esempio e spunto di riflessione per comprenderne i meccanismi di interazione e le conseguenze.

 

Dagli schemi riportati risulta evidente quanto sia importante prendere in considerazione aspetti che normalmente si vogliono o si preferisce delegare ad altri o a istituzioni con la scusa che noi siamo occupati a fare altro ritenuto più necessario o importante. Nessuno può vivere da solo e fare tutto ciò che solo una società formata da comunità può affrontare quando le interazioni tra i singoli e i gruppi raggiungono un certo stato di complessità. Nessuno nega che per raggiungere e mantenere un certo grado di complessità richiesta per dare contenuti riconoscibili, condivisi e certi, alla vita sociale occorra strutturare organismi coerenti in grado di formulare, sviluppare e gestire, tutte le procedure atte a conseguire tali scopi. Tuttavia se questo significa deresponsabilizzare e deresponsabilizzarsi delegando in toto funzioni e ruoli che ogni singolo componente della società deve invece continuare a mantenere attivi dentro di sé ed in sé in tutto il proprio desiderare, pensare, agire, allora ciò che può aiutare a conseguire una sempre migliore qualità della vita può facilmente scadere nel suo opposto.

 

L’elenco di quanto ogni singolo elemento della società può e deve fare è praticamente infinito, ma tutti possono cominciare da uno qualsiasi di tali punti assumendosene responsabilità e conseguenze.

 

E sappiamo tutti che, fatto il primo passo, nessuno può più fermarci. Sia in senso negativo che in senso positivo, oppure in un auspicabile equilibrio tra gli opposti. Famiglia, scuola, lavoro, servizi, tempo libero: tutto può essere ripensato, riprogettato e ricostruito meglio. Basta volerlo davvero e cominciare a farlo. A partire da noi stessi. A partire dai fondamentali, quelli che stiamo sempre più dimenticando e dovremo sforzarci di recuperare mediante uno sforzo di coscienza.

 

Senza dimenticare che solo in tempi così complessi e problematici come quelli che stiamo vivendo può essere posto il seme di un cambiamento vero dei valori di riferimento dell’individuo e della società.

 

grafica, schemi e testo

pietro cartella

 

per approfondire l’argomento consultare i seguenti articoli

 

https://www.civico20news.it/sito/articolo.php?id=29097

https://www.civico20news.it/sito/articolo.php?id=29098

https://www.civico20news.it/sito/articolo.php?id=29099

https://www.civico20news.it/sito/articolo.php?id=29100

 

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Articolo pubblicato il 17/01/2022