Congiunzioni astrali parallele

Mescolando oroscopo e contanti una donna finanziere in jeans e scarpe da ginnastica assesta un colpo all’evasione fiscale.

Nel mondo parallelo dell’odontoiatria una signora che non mette piede fuori di casa se prima non ha letto l’oroscopo - è un Capricorno, per la cronaca - si siede sulla poltrona del dentista, così, giusto per un controllo. Il medico è giovane, bello, spiritoso. Nell’aria del suo studio aleggia un buon profumo e in sottofondo Einaudi suona il pianoforte.

L’atmosfera è così serena che quando il dottore comunica alla signora di aver individuato una piccola carie la paziente non si inquieta e anzi stupisce il dentista affermando che lo sapeva: il suo oroscopo l’aveva avvisata di evitare gli eccessi. Ma lei davanti al cioccolato non sa proprio trattenersi. Il dentista sorride; anche lui – Sagittario, per la cronaca - non esce di casa se prima non ha letto l’oroscopo della giornata. Che, afferma, quel giorno gli ha consigliato di non aver paura di niente, nemmeno degli eccessi. Quindi saluta la signora dicendole di fissare un appuntamento per sistemare la carie e di passare per il conto dalla segretaria, la quale, Gemelli, per inciso, le sussurra sorridendo con eleganza: «Trecento euro, signora. Ecco la ricevuta.»

E’ uno scherzo? Va bene che oggi non hai paura di niente, ma non ti sembra di esagerare, dottore? Comunque, mio caro, io sono un Capricorno, cosa credi?

«E se facessimo a meno della ricevuta?», dice la signora con voce flautata, mentre sorride melliflua alla donna-Gemelli.

 «In questo caso possiamo scendere un po’, diciamo del venti per cento. Ma solo se lei insiste, perché per noi…, cosa vuole, non cambia nulla» risponde con aria innocente la segretaria.

Falsa, falsa come Giuda! Il venti per cento?  Non vorrai mica farmi credere che il dottore  paga solo il venti  per cento di tasse, con quello che guadagna. Quindi dovrebbe farmi pagare meno, l’esoso! E poi, detto tra noi, qualcuno ci rimette, comunque: lo stato, no?

E lo stato non siamo tutti noi? Va bene, le nostre aliquote sono un delirio, ma se tutti pagassimo le tasse forse scenderebbero, no?  Ma lasciamo stare la lezione di educazione civica.

«Ma, se per voi è lo stesso…»

«D’accordo, signora, come preferisce», conclude con aria vittoriosa la Gemella.

Eccoti qua i soldi, rigorosamente in contanti. Soddisfatta, mia cara?

La signora esce dallo studio e si siede su una panchina dei giardini appena fuori dal palazzo del dentista. Vede uscire altri pazienti che aveva notato nella sala d’aspetto. Ne adocchia uno che le sembra quello giusto. Si sta rimettendo in tasca il portafogli e sorride con aria soddisfatta.

«Quanto le ha fatto?»

Se ti ho stupito, hai incassato bene il colpo. Mi rispondi con sicurezza, quasi fosse una sfida a chi ha pagato di meno.

«Tanto. Ma cosa vuole è bravo! E a lei?»

«Non così tanto. Si vede che è sensibile al fascino femminile.»

Con i miei jeans larghi e le scarpe da ginnastica sono l’antitesi del sexy, ma va bene lo stesso. Tanto a me basta che tu parli.

«Ad ogni modo, centocinquanta euro per un’occhiatina in bocca sono un furto» commenti.

«Con o senza?»

Hai un attimo di esitazione, ma poi vai avanti.

«Senza, naturalmente.»

Adesso tocca a me far la finta tonta.

«Senza cosa?»

Devi dirlo chiaro, senza cosa.

«Ricevuta, ovvio. Ma che domanda è?»

«La domanda di un finanziere». Capricorno, per l’esattezza.

Da quel giorno il mondo del dentista Sagittario ha cominciato ad essere un po’ meno parallelo: le sue frecce volano più basse e la sua segretaria Gemelli sta perdendo la sua mania del doppio. Non c’è più con-o-senza. E’ rimasto solo con. Non per altro: un’altra multa così e i due gemelli non saprebbero più con chi giocare a freccette.

 

 

 

 

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Articolo pubblicato il 25/01/2022